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A Santa Teresa di Riva arriva Zabut, il festival dedicato ai cortometraggi di animazione.

Zabut cambia casa, ma non la formula. Si svolgerà infatti a Santa Teresa di Riva (ME) dal 26 al 28 luglio la quarta edizione di Zabut, il Festival dedicato ai corti di animazione che nelle sue prime tre edizioni si era svolto a Savoca.

24 i cortometraggi selezionati provenienti da 14 nazioni che verranno proiettati nelle prime due serate. La proiezione avrà luogo presso il Parco Unità d’Italia della villa Crisafulli-Ragno. Il pubblico delle prime due serate sarà chiamato a votare i propri cortometraggi preferiti tramite apposite schede fornite dal comitato organizzatore.

Durante la terza serata verrà presentata la giuria e saranno consegnati: il premio Zabut per il miglior corto dell’edizione 2019, il premio alla migliore colonna sonora originale e il premio del pubblico. Quest’ultimo verrà assegnato dal pubblico della terza serata che sceglierà tra i corti più votati delle prime due.

La serata finale sarà, inoltre, caratterizzata da performance che arricchiranno l’offerta culturale della manifestazione. Proiezioni di classici dell’animazione dell’epoca del muto verranno accompagnati dal vivo da musicisti quali il sassofonista Carmelo Coglitore, il batterista Federico Saccà e dall’attore e autore teatrale Tino Caspanello. Oltre i premi ufficiali del Festival, sarà consegnato anche un premio esterno da parte del Cinit-Cineforum Italiano al cortometraggio che “meglio rappresenta i valori della solidarietà e dell’inclusione”.

Il manifesto ufficiale di Zabut 2019 è un omaggio “storico” al paese che ospita l’evento, S. Teresa di Riva, che deve il suo nome alla regina Maria Teresa d‘Austria. E’ inoltre un omaggio “geografico” in quanto racconta la natura del paese stesso, paese di mare, dalle cui acque emerge una regina con una corona avente due torri come estremità, torri raffigurate anche nell’araldo comunale. E’ inne un omaggio al mondo surreale, dove dei capelli si trasformano in pellicola blu per sciogliersi fra le onde del mare e raccontare così, oltre al luogo fisico, anche il mondo fantastico che si trova al centro dei corti che partecipano al Festival.

Tra gli autori di quest’anno, si segnala la presenza dei due registi italiani: Lucia Bulgheroni, tra i premiati a Cannes 2019 dalla Cinefondation, e Donato Sansone, uno dei più importanti, innovativi e premiati autori dell’animazione sperimentale internazionale.

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