Dislessia e Iperattività, famiglia – scuola: il convegno a Monforte Marina

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Si è tenuto, sabato 18 Gennaio, il convegno Dislessia e Adhd- Iperattività, famiglia e scuola: interventi socio-psico-educativi e strumenti operativi presso la scuola elementare di Monforte Marina e organizzato dall’Amministrazione Comunale di Monforte San Giorgio.

Erano presenti il Sindaco Giuseppe Cannistrà e il Vice Sindaco Maria Rosa Maimone, Assessore alla cultura e all’Istruzione, il Dirigente Scolastico Barbara Oteri, il Sacerdote Francesco Cucinotta, il dottor Antonio Pino, la dottoressa Elide Cacia, la dottoressa Caterina Formica e la professoressa Mariagiovanna Pinizzotto che ha moderato il convegno.

Il convegno si è aperto con i saluti istituzionali di rito da parte del sindaco e della dirigente scolastica. Il primo cittadino ha salutato l’assemblea ponendo l’accento sull’importanza di sostenere e promuovere rapporti di buona collaborazione e cooperazione tra istituzioni del territorio di ogni livello e società civile, al fine di supportare, promuovere e migliorare l’offerta formativa per i bambini e i ragazzi, poiché investire sulla loro formazione e sulla loro crescita rappresenta il più importante investimento per il futuro che una comunità sociale debba condurre senza remore o esitazione alcuna.

Il dirigente scolastico Barbara Oteri, ha puntualizzato l’importanza del ruolo del docente che deve facilitare l’apprendimento senza esonerare lo studente dal compito, bensì insegnando strategie. Inoltre, le famiglie non devono usare la diagnosi come alibi per una facile promozione. Ha concluso parlando della necessità di fornire un supporto alle famiglie, che, oggi spesso, non riescono a svolgere il loro compito educativo, senza essere giudicanti. Padre Francesco Cucinotta ha messo in evidenza come la parrocchia sia il crocevia tra scuola e famiglia. Infatti, tutti i bambini e i ragazzi passano dalla scuola e una grande parte transita anche nella parrocchia che fornisce anche gli strumenti per confrontarsi con le problematiche culturali, etiche e sociali del nostro tempo. Per questa ragione, nel momento in cui papa Francesco chiama tutti a stringere un “patto educativo globale”, un ruolo primario spetta alle parrocchie in quanto luoghi di ascolto della vita e di carità intellettuale.

Gli esperti del Centro Studio Horus, in particolar modo il dott. Antonio Pino, presidente del Centro, ha parlato dell’importanza della genitorialità ovvero del fatto che i genitori attraverso il “Parent Training” potrebbero essere messi nella condizione di poter accettare i disturbi lavorando sul concetto di come ridimensionare i comportamenti disfunzionali a favore di quelli funzionali e agendo sulla sfera comportamentale, emotiva, creativa e dell’apprendimento. La dott.ssa Cacia, vicepresidente del Centro Studio Horus, ha relazionato sugli aspetti clinici, scolastici, e rieducativi, soffermandosi sulle caratteristiche dei disturbi e su come si presentano a casa, a scuola e ha esposto su come si può agire in entrambi i contesti con strategie comportamentali e pedagogiche- educative.

La dottoressa Caterina Formica, psicologa e dottoranda di ricerca, ha esposto una relazione riguardante la valutazione e le diverse modalità di trattamento dei disturbi specifici dell’apprendimento e dell’ADHD.

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