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L’ultima ordinanza del Sindaco metropolitano della città dello Stretto, aveva dato vita alla piattaforma online raggiungibile dal sito internet www.sipassaacondizione.comune.messina.it

Le attività di controllo sugli spostamenti sullo Stretto di Messina sono iniziate dalle prime ore della mattina dell’8 aprile, nonostante sia giunto l’annullamento della sua ordinanza da parte del Consiglio di Stato.

Le ragioni dell’annullamento dell’ordinanza del Sindaco di Messina discendono dalla necessità di gestire l’emergenza COVID19 a livello centralizzato e uniforme su tutto il territorio nazionale italiano e aggiungendo l’obiettivo di garantire “il razionale equilibrio tra i poteri dello Stato e tra questi e le autonomie territoriali”, sulla scorta dell’art. 95 della Costituzione per il quale spetta al Presidente del Consiglio dei Ministri “assicurare il mantenimento dell’unità di indirizzo politico ed amministrativo, nel quadro di unità e di indivisibilità della Repubblica, di cui all’articolo 5 della Costituzione” (secondo quanto cita il documento del Consiglio di Stato).

La deliberazione del Consiglio dei Ministri sarà il passaggio successivo dell’annullamento del provvedimento di De Luca, e che sarà avallata da un decreto del Presidente della Repubblica.

Cateno De Luca

Il Sindaco De Luca non fa mancare la sua risposta dalla sua pagina Facebook ufficiale, tacciando le scelte ministeriali di essere “Procedure Ministeriali per far fuori il Sindaco Cateno de Luca”, e ribadendo che “Ora è importante esserci per fermare i crimini di Stato!”, invitando i suoi follower alla massima diffusione delle sue comunicazioni.

Intanto l’opinione pubblica continua a essere spezzata a metà, tra coloro che esprimono opinioni garantiste circa le regolari procedure da attuare e a cui attenersi (dettate dalle istituzioni centrali), e chi invece sostiene la necessità di dare una risposta locale al periodo emergenziale, che risponda alle particolarità presentate da ogni contesto territoriale, criticando la presunta immobilità e le tiepide prese di posizione operative del Governo.

Per il momento, sembra che il Sindaco De Luca continui imperterrito nell’esecuzione dell’ordinanza emessa, incurante delle restrizioni imposte dal Consiglio di Stato, e solo i prossimi giorni potranno chiarire a quali effetti porterà questo braccio di ferro istituzionale.

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