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Maltempo, inizia la conta dei danni. Tre le più colpite: Siracusa, Palermo e le Eolie

Auto danneggiate, alberi caduti, strade impraticabili e imbarcazioni che rischiano di affondare. Il maltempo ha flagellato la Sicilia.

Alle Eolie ieri ha anche nevicato. Per il secondo giorno consecutivo i collegamenti marittimi sono interrotti a causa delle condizione meteo e del forte vento. Una violenta mareggiata ieri sera ha colpito in particolare la frazione di Canneto a Lipari: le strade sono state allagate e alcune abitazioni danneggiate dalla furia delle onde. I vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile sono dovuti intervenire anche con le ruspe per ripulire tutto il lungomare da terriccio e sabbia. Anche ad Acquacalda la violenza del mare ha raggiunto l’abitato di San Gaetano.

Nel Palermitano ieri sera le forti raffiche di vento che hanno raggiunto i 100 chilometri orari hanno abbattuto una palma secolare nella centralissima Piazza Crispi, fortunatamente senza danni per automobilisti e passanti. Numerose le segnalazioni di alberi caduti per strada. In piazza XIII Vittime il monumento in ferro ai caduti nella lotta alla mafia per diverse ore ha oscillato pericolosamente.  I vigili del fuoco sono intervenuti anche nel porticciolo dell’Arenella dove alcune imbarcazioni rischiavano di affondare per il mare agitato. I collegamenti marittimi con l’isola di Ustica sono interrotti mentre i traghetti per Napoli e Genova sono partiti solo questa mattina e quello per Livorno ha preso il largo con alcune ore di ritardo. Squadre dei vigili del fuoco e della Protezione Civile sono intervenute anche in diverse zone della provincia a causa della neve che ha bloccato numerosi automobilisti, soprattutto sulle strade delle Madonie. Al momento è interrotto il transito verso la stazione sciistica di Piano Battaglia.

A Palermo una palma abbattuta dal forte vento (ANSA/IGNAZIO MARCHESE)

A Balestrate, proprio come nel film Ritorno al Futuro, un fulmine ha colpito e danneggiato l’orologio della chiesa Madre di Sant’Anna. Si stanno valutando i possibili danni alla struttura e la necessità di mettere in sicurezza il campanile. L’amministrazione comunale nei prossimi giorni provvederà alla riparazione. “Abbiamo una situazione meteo eccezionale. Nevica in paese. Il forte vento ha creato danni – ha detto il sindaco Vito Rizzo – un albero è caduto danneggiando il cancello di una villetta. Per quanto riguarda il campanile i calcinacci sono caduti all’interno. Ho parlato con il parroco e ho assicurato che lo ripareremo”. 

Nel siracusano venti forti e di burrasca e possibili mareggiate. Il Servizio di Protezione Civile ha informato sulle cattive condizioni meteo invitando ad evitare gli spostamenti. Vigili del fuoco in azione tutta la notte per tetti scoperchiati, alberi abbattuti, tabelloni pubblicitari caduti per terra ed anche sulle auto in sosta e spazzatura sparsa per le strade. Decine gli interventi nel capoluogo ed in tutta la provincia. Pali dell’Enel abbattuti hanno lasciato senza energia elettrica alcune zone. Al pronto soccorso dell’ospedale “Umberto I” il vento ha sradicato il tetto di protezione utilizzato dalle ambulanze e strappato a nella frazione di Belvedere il telone di copertura del pallone tensostatico. Nella zona sud della provincia, allagata la Balata di Marzamemi (Pachino), con raffiche di grecale che sfioravano i 47 km orari. Danni alle coltivazioni, ma per la verifica concreta occorrerà attendere che la situazione torni alla normalità. Numerosi anche gli interventi dei carabinieri per aiutare automobilisti in difficoltà a causa della neve caduta in abbondanza nelle zone montane. In particolare una pattuglia ha soccorso sulla strada provinciale 9 Sortino Carlentini un pulmino in panne che trasportava alcun disabili.

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