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Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci entra in merito al tema Autonomia e si rivolge al premier Conte anche attraverso i social. “Ho letto sul Corriere della Sera – si legge sulla pagina Facebook del governatore – la lettera agli “italiani del nord” (e solo a loro!!!), con cui il premier Giuseppe Conte si dice pronto a portare nel prossimo Consiglio dei ministri il testo della riforma sull’autonomia differenziata. Pare di capire che sarebbe un testo diverso da quello che era stato richiesto dai governatori di Lombardia e Veneto. Ritiene il presidente del Consiglio, anche alla luce del dettato dell’articolo 10 della legge costituzionale che ha modificato il titolo V, che sia sensato procedere a un deliberato del governo nazionale senza avere mai convocato a Palazzo Chigi tutti i presidenti di Regione? Ritiene Conte che sia sensato andare verso un testo che raggiunge il duplice effetto di scontentare i richiedenti ed essere totalmente sconosciuto agli altri? Chiedo formalmente, fin da subito di procedere alla convocazione di tutte le Regioni italiane. E, in ogni caso, trattandosi di un deliberato del Consiglio dei ministri che incide sugli interessi della Regione Siciliana, voglio sperare che si proceda, come la Costituzione impone, a integrare il governo con la presenza dell’unico presidente di Regione legittimato dal proprio Statuto a partecipare ai lavori”.

Al presidente della Regione Siciliana, infatti, ai sensi del decreto legislativo  n. 35/2004, recante “Norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione Siciliana relative alla partecipazione del Presidente della Regione alle riunioni del Consiglio dei Ministri”, è riconosciuto il diritto di partecipare alle sedute del Consiglio dei ministri in cui si trattano questioni riguardanti interessi dell’Isola, con diritto di voto deliberativo e rango di ministro.

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