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Port Community System, parte da Messina la digitalizzazione logistica delle Autorità Portuali del Sud

UirNet Spa, soggetto attuatore unico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha scelto Messina per l’insediamento del tavolo tecnico delle Autorità di sistema portuale del sud Italia, previsto dal progetto Pcs Adsp.

Il progetto, finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Pon Infrastrutture e Reti 2014 – 2020, è finalizzato a realizzare un modello unico italiano di Port community system-Pcs. All’incontro di oggi hanno partecipato i rappresentanti delle Autorità di sistema portuale del Mar Ionio, del Mare Adriatico Meridionale, del Mar Tirreno Centrale, del Mare di Sicilia Occidentale, del Mare di Sicilia Orientale e di Assoporti.

Ringrazio il Presidente e AD di UIRNet, Rodolfo De Dominicis, per aver scelto la sede dell’autorità portuale di Messina per la presentazione e l’avvio di questo importante progetto per la portualità del Sud Italia”. Con queste parole il commissario straordinario dell’autorità portuale di Messina, Antonino De Simone, ha aperto i lavori del tavolo tecnico che si è svolto lo scorso 19 febbraio.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti delle Autorità di Sistema portuale del Mar Ionio, del Mare Adriatico Meridionale, del Mar Tirreno Centrale, del Mare di Sicilia Occidentale, del Mare di Sicilia Orientale e di Assoporti

Messina – sottolinea ancora De Simone – a differenza di altri porti, non aveva un sistema proprio ed anche per questo si candida ad essere palestra di sperimentazione per tutte le iniziative legate all’implementazione del modello di Pcs, istituzionale o operativo. Il nostro coinvolgimento è pertanto ai massimi livelli, con il dottor Gentile, nostro segretario generale, seduto al tavolo tecnico. Oggi i porti ed i servizi portuali procedono spediti verso una digitalizzazione sempre maggiore e non è più possibile ragionare ed operare secondo vecchie categorie, dividendo il mondo in analogico e digitale. Lo sviluppo delle information and communication technologies non è più solo una necessità, ma un obbligo se non vogliamo essere tagliati fuori dai nuovi processi economici”.

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