In Sicilia

Dieci concerti gratuiti nelle chiese di Palermo

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PALERMO. Torna puntuale, da Santo Stefano all’Epifania, Natale a Palermo, la rassegna di concerti gratuiti nelle chiese che da sedici anni accompagna il periodo natalizio della città con un itinerario diffuso di musica e bellezza. Dieci appuntamenti, dal 26 dicembre al 6 gennaio, tra grandi complessi sinfonici, ensemble da camera, voci, orchestre giovanili e formazioni consolidate, uniti da un unico progetto condiviso dai Club Service cittadini, che anche quest’anno fanno squadra per offrire alla città un dono collettivo. L’anno scorso la rassegna ha messo insieme 12 mila spettatori nell’arco dei dieci appuntamenti. 

Natale a Palermo crea comunità: un regalo alla città offerto dai club service e dalle associazioni attive, che attraverso la musica ribadiscono il valore del volontariato culturale come strumento di crescita civile e sociale. La rassegna torna nella sua veste più riconoscibile, fedele allo spirito originario che ne ha accompagnato la nascita, ma con un cartellone sempre più ricco e partecipato, capace di coniugare tradizione, formazione e sperimentazione.

Promotore della manifestazione è, come sempre, il Rotary Club Palermo Est, affiancato dai diversi Club Rotary, Lions, Inner Wheel, Soroptimist, con il contributo del Sacro Ordine Costantiniano di San Giorgio (delegazione Sicilia Occidentale) e degli Ordini Dinastici di Casa Savoia; di Ande, Fidapa, Volo, Idea Hub e di numerose altre associazioni cittadine. Il festival, ideato e costruito anche in questa diciassettesima edizione, da Giacomo Fanale (“Natale a Palermo conta sul lavoro di cittadini che si impegnano per altri cittadini – dice – da diciassette edizioni ci mettiamo al servizio della città”), si avvale del sostegno del Comune di Palermo, della Settimana delle Culture e dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri, oltre al supporto degli sponsor che rendono possibile l’iniziativa: tutti insieme, come nelle passate edizioni, per una manifestazione attesa e apprezzata dall’intera città. “Ricordo la prima edizione, ero al primo mandato da assessore e mi piacque moltissimo questa idea di accendere i riflettori su splendide sedi coinvolgendo il pubblico nella visita e nell’ascolto – interviene Giampiero Cannella, vicesindaco e assessore alla Cultura –  Oggi continuiamo con convinzione a sostenere la rassegna“. 

La direzione artistica è affidata anche quest’anno al maestro Gaetano Colajanni che ha costruito un programma capace di attraversare la grande musica sacra, il repertorio sinfonico, il jazz, le colonne sonore e le proposte più contemporanee. “Sono coinvolti oltre 400 artisti tra professori d’orchestra, solisti, coristi e giovani musicisti provenienti dalle principali istituzioni musicali del territorio e dai Conservatori siciliani” spiega Colajanni.

Natale a Palermo si inaugura venerdì 26 dicembre come da tradizione in Cattedrale, con un appuntamento di grande respiro: La Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini, affidata all’Orchestra Sinfonica Rotary Palermo Est e al Coro Symposium, con musicisti dai Conservatori di Palermo, Trapani e Caltanissetta, dalla Sinfonica e dal Teatro Massimo. Sul podio lo stesso direttore artistico Gaetano Colajanni; solisti, il soprano Letizia Colajanni e i cantanti Ester GacioppoLeonardo Alaimo e Francesco VultaggioVincenzo Marino, maestro del Coro, Diego Cannizzaro all’organo. Un’apertura solenne che restituisce al pubblico una delle opere sacre più affascinanti dell’Ottocento, sospesa tra teatro e spiritualità. 

Il percorso prosegue sabato 27 dicembre nella chiesa di Sant’Anna alla Misericordia, con il Wind Ensemble, storica formazione di fiati nata in Conservatorio, che propone un programma tra Mozart e Schubert, valorizzando la scrittura cameristica per strumenti a fiato. Il 28 dicembre, nella splendida Chiesa della Concezione al Capo, il Travel Trio accompagna il pubblico in Viaje, viaggio musicale che attraversa Mediterraneo e il Nord Europa tra suggestioni jazz, tradizione colta e contaminazioni etniche. 

Domenica 29 dicembre nella chiesa di San Francesco di Paola, spazio al Latin Jazz Quintet guidato dal pianista Mike Mazzari, con guest il trombettista Alessandro Presti, tra i nomi più sensibili della nuova scena jazz italiana. Un concerto che intreccia radici afro-latine, improvvisazione e scrittura contemporanea, in equilibrio tra energia e raffinatezza. Il 30 dicembre ci si sposta nella chiesa di San Giuseppe dei Teatini con il ritorno dell’Orchestra di fiati “La Nuova Generazione” nata nel Liceo Musicale Regina Margherita e diretta da Giovanni La Mattina: un progetto che mette al centro i giovanissimi musicisti, con  un programma che spazia da Rossini a Bernstein, da Morricone alle colonne sonore della Disney, confermando il valore educativo della musica d’insieme. 

Dopo la pausa di San Silvestro e Capodanno, la rassegna riprende il 2 gennaio nella chiesa di Santa Teresa alla Kalsa con un altro gradito ritorno, la Symphonic Band “Giacomo Candela” di Buseto Palizzolo diretta da Nicolò Scavone, con   un percorso tra musica e narrazione, da Il carnevale degli animali di Saint-Saëns a una Jingle Bells Fantasy, oltre a brani da Mascagni e Ravel con solista al pianoforte di Franco FoderàIl 3 gennaio il pianista e compositore palermitano Vincenzo Colonna Romano (che lo scorso anno ha guadagnato il primo Premio Maria De Francesco come miglior giovane talento siciliano) propone un recital di suoi pezzi originali, tra neoclassicismo e jazz. Il 4 gennaio a Casa Professa, tornano i SeiOttavi, l’amatissimo gruppo vocale contemporary a cappella, sette voci capaci di trasformare la polifonia in racconto sonoro, tra classici natalizi, cinema e pagine cult della musica italiana. Il finale è pensato per coinvolgere pubblici diversi: il 5 gennaio nella chiesa della Pietà alla Kalsa, i classici di Natale, le canzoni più amate interpretate dalle giovani Voci Bianche del Conservatorio dirette da Antonio Sottile; mentre il 6 gennaio, nella chiesa monumentale di San Domenico, la chiusura è affidata alla Massimo Kids Orchestra diretta da Michele De Luca. Oltre 120 giovanissimi musicisti, dai 7 anni in su, per un concerto che unisce qualità artistica, educazione musicale e partecipazione, con un programma che attraversa Bizet, Strauss, Bach, Morricone e le grandi melodie del cinema. 

Anche quest’anno Natale a Palermo assegnerà il Premio Maria Di Francesco a un giovane musicista esordiente, nel segno della memoria e del sostegno ai nuovi talenti. Un riconoscimento che rafforza il legame tra Natale a Palermo e la sua comunità, confermando la vocazione della manifestazione a essere non solo un cartellone di concerti, ma un progetto culturale condiviso.

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