In Sicilia

Maltempo al Sud, il “peggio” è alle spalle. Le ultime criticità tra Siracusano ed Iblei

Read Time1 Minute, 5 Second

Dopo un sabato gelido e nevoso fino a quote pianeggianti, al Sud il tempo tornerà a migliorare sensibilmente a partire da Campania, Basilicata e Puglia. Annuvolamenti a tratti compatti e locali precipitazioni si attarderanno ancora sulla fascia ionica della Calabria e soprattutto sui settori orientali della Sicilia, con i massimi effetti tra Siracusano e Iblei. L’allontanamento del nucleo gelido determinerà un graduale incremento delle temperature e della quota neve, in rialzo oltre gli 800 metri. Poco da segnalare sul resto d’Italia: in presenza dell’alta pressione, venti freddi e secchi dai quadranti nordorientali si assoceranno a condizioni stabili ed ampiamente soleggiate sulle regioni centro-settentrionali, con al più qualche residuo annuvolamento mattutino su Alpi e Prealpi occidentali, Abruzzo e crinali orientali di Umbria e Lazio.

Elaborazione foto 3bmeteo.com

Seppur in graduale attenuazione, persisterà l’afflusso dei venti di Grecale, particolarmente insistenti sulle estreme regioni meridionali e sui versanti tirrenici del Centro. La forte ventilazione renderà agitato il basso Tirreno e molto agitato o localmente grosso il tratto di mare compreso tra il basso Ionio e il Canale di Sicilia. Mareggiate sulle coste ioniche della bassa Calabria e sui litorali del Catanese e del Siracusano. Nel corso della prossima settimana l’anticiclone tenderà a rinforzarsi sull’Italia, ma lunedì un nuovo impulso freddo dai Balcani raggiungerà le regioni meridionali.

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *