Con una comunicazione a mezzo pec, il primo cittadino di Torregrotta, Corrado Ximone, ha manifestato le necessità locali al Prefetto di Messina, al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore regionale alla Salute. Tra i punti: la creazione di una struttura agile per migliorare la comunicazione nei comuni e la necessità di dispositivi di protezione individuale, in particolar modo per gli operatori sanitari.
“Facendo seguito alla corrispondenza intercorsa con S.E. il Prefetto nelle giornate del 23/03/2020 e 26/03/2020 sulle criticità inerenti il controllo sull’osservanza delle misure igieniche per il contenimento del contagio, rappresento la necessità della creazione di una struttura agile, con la partecipazione di una rappresentanza dei Comuni, al fine di garantire la celere informazione sui cittadini positivi al tampone e, al fine di evitarne la dispersione, la conservazione centralizzata dei dati“.
E’ quanto scrive il sindaco di Torregrotta, Corrado Ximone, in una richiesta formalizzata via pec alle autorità locali: il Prefetto di Messina, Dott.ssa Maria Carmela Librizzi, il Presidente della Regione Siciliana, On. Nello Musumeci e l’assessore regionale alla Salute, On. Ruggero Razza.
“Inoltre – si legge ancora nel documento – ferma restando la necessità di limitare il fenomeno del diffondersi del virus dalle strutture sanitarie o residenziali ai territori, rappresento la necessità di garantire la disponibilità di dispositivi di protezione individuale e di tamponi per tutti gli operatori maggiormente esposti“.
“Richiedo altresì chiarimenti – conclude il sindaco Ximone – sulla competenza a richiedere l’esecuzione dei tamponi ai soggetti di cui al punto 3 art. 1 dell’Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana n.7 del 20/03/2020“.





