Dirty Dancing: #IlTuoSanValentino all’insegna dei balli proibiti

Dirty Dancing, un film romantico da riguardare a San Valentino con una protagonista rivoluzionaria.

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In una rassegna cinematografica sui film più romantici di sempre, Dirty Dancing – Balli proibiti non può di certo mancare.
Dal 1987 ad oggi, Patrick Swayze e Jennifer Grey, dopo aver conquistato la critica, hanno segnato intere generazioni. Ma Dirty Dancing non è soltanto un bel film romantico.

Una storia da manuale?

Può sembrare, in effetti, che la trama non abbia niente di innovativo rispetto a tante altre pellicole del suo genere. Lei, il brutto anatroccolo, cocca di papà, studiosa e timida. Lui, bel tenebroso squattrinato. Due mondi diversi, una serie di pregiudizi che li dividono. Una vacanza estiva, il primo amore, il primo guizzo di desiderio. Sono tutti ingredienti che potremmo ritrovare, in dosi diverse, in molti altri film genere. Ma la magia di Dirty Dancing va anche oltre il fascino di Patrick Swayze.

Baby, un’eroina del suo tempo

Francis, detta Baby, è una giovane donna che proviene da una famiglia benestante. La classica brava ragazza, che di classico però non ha nulla. Ha una sorella, Lisa, più avvenente e molto più sicura di sé. Baby, da sempre nell’ombra, dedita allo studio, a soddisfare le aspettative paterne, entra in contatto con un mondo che non aveva mai conosciuto. I balli proibiti di Johnny e Penny che l’affascinano tanto sono una metafora: il desiderio, la vita fuori dai libri, l’amore sensuale.

Timida, ingenua e, stando alle sue parole, spaventata da tutto, accetta la sfida di mettersi in gioco e inizia, lentamente, a conoscersi: proprio mentre nel frattempo si innamora di Johnny, inizia anche e soprattutto ad esplorare un lato di sé sensuale e femminile. Lo capiamo quando alla fine, nell’iconica scena della presa dell’angelo, Baby appare bellissima e sicura di sé.

L’anatroccolo diventa un cigno, elegante, sensuale, ma soprattutto sicuro di sé, nello stupore generale. Soprattutto di quello della sua famiglia che ha sempre pensato che lei fosse la figlia ponderata, seria e non frivola come può invece apparire la sorella Lisa. Baby è tutte queste cose: studiosa, seria, non frivola, ma è anche una donna che impara a conoscersi e a sapere quello che vuole.

Con la serietà che la contraddistingue rivendica ciò che vuole: è pronta a combattere. Lo fa e vince: lotta contro i pregiudizi su Johnny, contro le etichette imposte dalla sua famiglia, contro le sue paure e si mette in gioco fino alla fine.

«Nessuno mette Baby in angolo», perché Baby non si farà mettere in un angolo da nessuno.

Originariamente partito con un budget ridotto e senza attori famosissimi (ad eccezione di Jerry Orbach in un ruolo di supporto), Dirty Dancing è diventato un enorme successo. Le riprese del film si sono svolte dal 5 settembre al 27 ottobre 1986. Il film ha guadagnato oltre 214 milioni di dollari in tutto il mondo, diventando il primo film a vendere più di un milione di copie in home video.

Il brano portante della colonna sonora, (I’ve Had) The Time of My Life, si è aggiudicato l’Oscar ed il Golden Globe, ed i due interpreti, Bill Medley e Jennifer Warnes, conquistarono un Grammy Award come miglior duetto.

Potete riguardare Dirty Dancing in streaming su Amazon Prime Video, Google Play e YouTube.

Cristiana Ferrigno

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