Scorie dimenticate e simboli ritrovati. Brandelli di sogni abbandonati sull’arenile, piccole cose, tappi, cartacce, scorze d’arancia, mozziconi. Oggetti con una storia. Martino Lo Cascio è scrittore e narratore, ma non un fotografo: quindi i suoi scatti non aspirano alla bellezza canonica, non sono tecnicamente perfetti, non chiedono aiuto alla Leica ma si appoggiano su uno smartphone.
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Fabrizio Falco racconta la prigionia di Giuseppe Di Matteo
Fu uno dei più efferati delitti mafiosi degli ultimi decenni: il rapimento del tredicenne Giuseppe Di Matteo: 779 giorni di prigionia che si conclusero con la sua morte, avvenuta l’11 gennaio del 1996


