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Leggere per educare, leggere per crescere, leggere per pensare. Un’azione che consente uno sviluppo emotivo, intellettuale e personale. Imparare a farlo da bambini è fondamentale: stimola la fantasia, aiuta a sviluppare una forma mentis che li accompagnerà per tutta la vita. Scopriamo il progetto Leggere prima di leggere nell’intervista con Mariangela Orlando

In questa epoca frenetica, smartphone e tablet danno un senso di immediatezza e velocità a cui è difficile sottrarsi, soprattutto per i bambini. Allora, come fare a portarli verso uno spazio di fantasia e immagini proprie e non indotte da uno schermo? Un percorso dove il tempo abbia un’altra velocità?

Nasce da questa esigenza Leggere prima di Leggere, progetto nato e sviluppato dall’Associazione Intervolumina, un programma per la promozione della lettura nella prima infanzia. Presentato nel Salone degli Specchi della Città Metropolitana di Messina, il progetto è vincitore del bando “Leggimi 0-6” 2018 promosso dal CEPELL (Centro per il libro e la lettura). In tale occasione, abbiamo incontrato una dei creatori del progetto, la Dott.ssa Mariangela Orlando (Bibliotecaria della Biblioteca Provinciale dei Cappuccini di Messina) e ci siamo fatti raccontare qualcosa di più.

Cominciamo dal nome, perché proprio Leggere prima di leggere? Cosa viene prima della lettura?

Diversi studi hanno dimostrato l’influenza positiva del contatto precoce con la lettura sullo sviluppo cognitivo, relazionale ed emotivo del bambino. La lettura ad alta voce produce molti effetti positivi sullo sviluppo del bambino, sia perché facilita una modalità di comunicazione affettiva con i genitori, sia perché promuove le competenze cognitive del bambino in particolare quelle connesse con lo sviluppo del linguaggio. Tale pratica contribuisce, inoltre, a ridurre il divario culturale tra i gruppi sociali. Un bambino allenato sin da piccolo alla lettura ha maggiori probabilità di diventare da adulto un “lettore forte” e di mettersi al riparo dal dilagante fenomeno dell’analfabetismo funzionale.

Il progetto è mirato alla prima infanzia, età cruciale per la crescita dei bambini. Come si può interessare un bambino e distoglierlo dal caos di immagini e suoni a cui vengono sottoposti?

Semplicemente avvicinandolo al libro, facendogli scoprire questo splendido oggetto che può trasmettere tante emozioni e sensazioni. Non forzandolo ma coinvolgendolo e contagiandolo, trasmettendo, attraverso la lettura ad alta voce, l’idea che la lettura è un piacere. E come ci ricorda Rita Valentino Merletti che “l’oggetto libro è un contenitore di meraviglie a cui si può ritornare più e più volte, persino in assenza della persona che per la prima volta l’ha fatto conoscere.”

Leggere prima di Leggere promuove la lettura per l’infanzia, ma è anche un invito ai genitori affinché seguano i bambini in questo percorso. Come?

La lettura per la fascia d’età che interessa il progetto Leggere prima di Leggere, cioè 0-6 anni, è una lettura condivisa. Presuppone che avvenga attraverso un adulto che legge al bambino, può essere il genitore ma può essere l’insegnante, il lettore, il nonno etc. La lettura diventa un vero e proprio gesto d’amore che l’adulto è tenuto a fare per il bene del bambino.

La lettura come maestra di vita, come guida: come si costruisce un percorso “letterario” per l’infanzia?

Ai bambini bisogna proporre libri di qualità, prodotti di pregio, libri belli cioè che devono sorprendere, raccontare qualcosa di noi. I libri devono essere scelti, anche, in funzione dell’età. Ciascuna età ha il suo libro! Bisogna, dunque, guardare all’età e ai requisiti utili per il bambino per creare un giusto percorso “letterario”.

Leggere prima di Leggere è un progetto nuovo, giovane, ma quali sono gli obiettivi che si pone? Quali sono gli step successivi?

Il primo obiettivo che ci siamo posti è già stato raggiunto cioè la firma del Patto di Messina per la lettura, voluto dal Progetto e promosso in primis dal Comune di Messina. Una carta d’intenti aperta a soggetti pubblici e privati che riconoscono nella lettura una risorsa su cui investire e un valore sociale da sostenere. Il progetto prevede una massiccia campagna di informazione attraverso la stampa e la diffusione di una brochure informativa e di un opuscolo “Nascere e crescere con i libri: una guida per la lettura in famiglia”, la creazione e pubblicazione di uno spot “Se lo ami leggigli una storia” che traduce attraverso le immagini l’essenza del progetto stesso, momenti di formazione per operatori di diversi ambiti, l’incremento del patrimonio librario della Biblioteca comunale “Tommaso Cannizzaro” e della Biblioteca dei Frati Minori Cappuccini, con le ultime proposte editoriali e libri specifici per bambini con disabilità e stranieri, la realizzazione di 6 punti lettura in 6 Scuole dell’Infanzia e nei 3 Asili nido comunali, l’istituzione di bookstop presso il reparto di Pediatria dell’AOU Policlinico di Messina e dell’AO Papardo, angoli con materiale promozionale e materiale librario a disposizione dei pazienti per rendere l’attesa o la degenza più piacevole, il dono di un libro per la fascia 0/3 e 3/6, la stipula del Protocollo d’Intesa per la realizzazione di un progetto locale Nati per Leggere nel Comune di Messina, si organizzeranno incontri rivolti alle famiglie e momenti di lettura condivisa: nei corsi pre-parto, presentazione di novità editoriali e incontri con gli autori, attività laboratoriali per sperimentare un nuovo approccio al libro.

Il progetto nasce su scala cittadina, come e chi coinvolgerete per la sua diffusione e il suo successo?

Il successo del Progetto è dato soprattutto dalla presenza di partner che ci sostengono e che collaboreranno nella realizzazione dei vari step. La partnership è composta dall’Associazione culturale Intervolumina, il soggetto responsabile del progetto, un’associazione senza fini di lucro che dal 2008 opera sul territorio di Messina occupandosi, anche, di iniziative finalizzate alla promozione della lettura per bambini e ragazzi; da 6 Scuole dell’Infanzia dell’I.C. Albino Luciani, I.C. La Pira-Gentiluomo, I.C. G. Catalfamo, I. C. Giovanni XXIII, I.C. Pascoli-Crispi e l’I.C. E. Vittorini; dal Comune di Messina con la Biblioteca “Tommaso Cannizzaro” e i 3 Asili nido della città; l’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina che collaborerà alla diffusione, tramite i Pediatri di Famiglia, dei libri ai nuovi nati e del messaggio cardine della proposta. Coinvolgerà, inoltre, i Reparti di Pediatria e i Reparti di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda ospedaliera Policlinico Universitario “G. Martino” e dell’Azienda ospedaliera Papardo di Messina, la Provincia di Messina dei Frati Minori Cappuccini con la sua Biblioteca, che ha al suo interno una sezione bambini ed avvia, da diversi anni, numerose iniziative rivolte alla fascia 0-6 e l’ACP (Associazione culturale Pediatri) dello Stretto che coadiuverà nella gestione ed organizzazione dei momenti di formazione.

Leggere prima di Leggere è un progetto dell’Associazione Intervolumina. Quali sono i vostri prossimi progetti/iniziative?

Intervolumina è un’associazione senza fini di lucro nata nel novembre 2008 per iniziativa di un gruppo di professionisti prevalentemente specializzati in discipline storiche, biblioteconomiche e archivistiche, accomunati dall’impegno nel settore dei beni culturali. L’Associazione collabora in maniera continuativa con la Biblioteca provinciale dei Cappuccini di Messina curando le attività inerenti l’organizzazione di eventi. Dal 2013, rivolge una cura particolare all’ideazione e alla realizzazione di iniziative finalizzate alla promozione della lettura per bambini e ragazzi. Fino a novembre 2020 si occuperà di seguire e gettare dei buoni semi per la continuazione del progetto Leggere prima di Leggere ma di pari passo si occuperà di realizzare diversi eventi quali la letturaterapia, presentazione di libri, incontri culturali-divulgativi, mostre etc.

INFO: Per conoscere tutte le nostre iniziative vi invitiamo a seguirci sui vari canali social: pagina Facebook dell’Associazione Intervolumina e di LeggerePrimaDiLeggere e sui siti www.intervolumina.it e www.leggereprimadileggere.it

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