
Il “Mediterraneo Antirazzista” di Palermo giunge alla dodicesima edizione e in tanti si preparano a scendere in campo per disputare le partite e le gare sportive all’insegna dell’inclusione sociale.
Il via ieri (alle 15,00 e staseraalle 20,00) da piazza Magione la manifestazione sportiva, artistica e culturale la cui prima edizione si è svolta a Palermo nel giugno del 2008 per poi allargarsi a macchia d’olio nel resto d’Italia in città come Milano, Roma e Napoli. L’obiettivo della manifestazione è, da sempre, la promozione delle relazioni interculturali tra le diverse componenti che abitano nella città metropolitana. Una tappa importante si aggiunge a quelle delle città italiane, quest’anno Mediterraneo Antirazzista insieme ai Mondiali Antirazzisti, che vengono generalmente disputati in Emilia Romagna, si spostano, a giugno, a Riace per supportare l’impegno e la metodologia adottata da Mimmo Lucano nella direzione dell’inclusione sociale.
“Parlare in questo momento storico di un Mediterraneo diverso è più che mai importante – dicono gli organizzatori – le rivolte e il desiderio di liberazione che arriva dalle sponde sud del mediterraneo ci viene presentato come un problema tra profughi e clandestini”.
Saranno nove le tappe in giro per i vari quartieri della città per rivendicare diversi spazi da recuperare e salvaguardare come piccoli presidi per lo sport popolare, spazi abbandonati e degradati che potrebbero essere dedicati allo sport. Come ogni anno sono anche previsti due momenti di festa: uno a piazza Mediterraneo nel quartiere Albergheria e il grande concerto finale a piazza Casa Professa.



