
E’ stata inaugurata oggi al Palacultura la mostra “Peregrinos del Tiempo” del pittore argentino Eugenio Zanetti (19 ottobre 1949), curata da Massimo Scaringella, alla presenza degli assessori alla Cultura Roberto Vincenzo Trimarchi e allo Spettacolo Giuseppe Scattareggia, del comandante c.f. Santo Casablanca per la Marina Militare di Messina, del tenente colonnello dell’Esercito Domenico Oppedisani, del direttore artistico Alex Caminiti e della direttrice della Galleria Emy Simona Scibona. LO rende noto l’Ufficio Stampa del Comune di Messina.
L’artista, vincitore del premio Oscar nel 1996 alla migliore scenografia per “Restoration – Il peccato e il castigo”, film diretto da Michael Hoffman, tratto dal romanzo Il favorito di Rose Tremain, propone opere esteticamente ricercate. Severi, materici ed esteticamente ricercati, i lavori di Zanetti sono intimi commenti sulla realtà della condizione umana, costruiti con la sapiente conoscenza non solo del fluire della storia dell’arte ma con un evidente ritmo musicale, sorta di codice per esprimere il suo modo di vedere e intendere il “fare arte”.
La mostra è aperta al pubblico sino al 24 marzo, da lunedì a venerdì, in orari di ufficio, nelle giornate di martedì e giovedì, anche di pomeriggio sino alle 17, sabato e domenica dopo le 16.





