Travestirsi da Babbo Natale potrebbe essere un modo per eludere le restrizioni da Covid la notte del 24 dicembre? I provvedimenti messi in atto per contrastare il Virus avrebbero senz’altro modificato la trama de La banda dei Babbi Natale.
Il film, diretto da Paolo Genovese, ha come protagonisti principali il trio comico di Aldo, Giovanni e Giacomo, insieme ad Angela Finocchiaro e Lucia Ocone.

Una commedia leggera e a lieto fine, che riesce a far riflettere col sorriso. A uscirne a pezzi sono soprattutto gli uomini, intesi come “maschi”. Vittime di uno scambio di persone, i tre protagonisti finiscono in commissariato con l’accusa di far parte di una banda di ladri che svaligiano gli appartamenti travestiti da Babbo Natale.
Interrogati da una commissaria, i tre Babbi Natale passeranno la notte a rispondere alle domande inquisitorie, finendo col confessare non i loro reati, ma tutte le loro piccole bugie, le loro contraddizioni e le loro umane paure.
Piccoli peccati di tre uomini alle prese con le mille difficoltà e fallimenti della vita quotidiana. Innocenti, ma pieni di difetti, come la maggior parte dell’umanità.
Le difficoltà di vita di coppia dei tre Babbi Natale vengono raccontate con leggerezza ed ironia. Difficoltà con le quali quotidianamente devono fare i conti milioni di persone.
Il film riesce a coniugare sentimenti a risate. La storia è arricchita dalle musiche di Mina, cantate appositamente per il film .
“Narra la leggenda – ha raccontato Giacomo a Repubblica il giorno della presentazione del film – che il nostro produttore, Paolo Guerra, ha telefonato a Massimiliano Pani, per chiedergli i diritti di un pezzo di Mina già edito. E lui ha risposto dicendo che lei ci adora, che aveva appena rivisto una nostra pellicola con i nipotini, e che avrebbe potuto incidere delle canzoni apposta per noi. Almeno questa è le leggenda: non so se poi per convincerla l’hanno picchiata!“.
Nel film, Giovanni, va avanti e indietro dalla Svizzera col pretesto del lavoro, attraversa più volte la dogana di confine. Una cosa già ai limiti della realtà in tempi normali, ma che in tempi di Covid diventa proprio roba da film di fantascienza.
Per chi non l’avesse visto, il film è attualmente disponibile su Amazon Prime.



