Esiste un luogo a Verona… dove chi soffre per amore lascia il suo messaggio a Giulietta, la protagonista della tragedia di Shakespeare morta per amore del suo Romeo…
Tutto nacque nel 1930, quando Ettore Solimani, il custode della Tomba di Giulietta, decise di iniziare a raccogliere le lettere che i turisti lasciavano in cerca di un improbabile consiglio e, commosso dal fenomeno, ebbe l’idea di rispondere, diventando così il primo segretario di Giulietta.
Da questa la storia ha tratto ispirazione il compianto Gary Winick per la realizzazione del film “Letters to Juliet”, con Amanda Seyfried, Vanessa Redgrave e Franco Nero.

LA TRAMA DI LETTERS TO JULIET
La protagonista Sophie (Amanda Seyfried) , aspirante giornalista, si occupa di verificare l’attendibilità dei fatti degli articoli del New Yorker. Un giorno con il suo fidanzato Victor decide di fare una vacanza a Verona. Nella città dell’amore visitano la Loggia di Giulietta, dove Sophie conosce le Segretarie di Giulietta, quattro donne che leggono e rispondono alle lettere di cuori infranti provenienti da ogni parte del mondo.

Sophie decide di aiutarle e trova, quasi nascosta, una vecchia lettera inviata tanti anni prima da una donna inglese di nome Claire (Vanessa Redgrave). Da giovane Claire studiava in Italia e si era innamorata di un ragazzo con cui non aveva avuto il coraggio di fuggire via e che non aveva più rivisto. Sophie risponde a Claire e pochi giorni dopo Claire torna a Verona insieme al nipote Charlie. Insieme a Sophie iniziano la ricerca del vecchio fidanzato italiano Lorenzo Bartolini (Franco Nero). Un viaggio che da Verona li porterà a Siena.
Sicuramente un film molto sanvalentiniano, che incuriosisce soprattutto perché girato da un regista americano in terra italica. Franco Nero e Vanessa Redgrave, tra l’altro, sono realmente marito e moglie, e questo aggiunge un tocco di romanticismo al film. Fanno parte del cast anche Milena Vukotic, Marina Massironi, Luisa Ranieri, Christopher Egan e Gael Garçia Bernal.





