“O a Palermo o all’inferno”: lo spettacolo di Cuticchio sulle imprese di Garibaldi

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Prosegue la rassegna di spettacoli in streaming, “Dalla piccola alla grande scena”, con la direzione artistica di Mimmo Cuticchio e la collaborazione di RayPlay e Italiafestival

Oggi, giovedì 6 maggio alle 18,30, è la volta dello spettacolo “O a Palermo o all’inferno” sulla piattaforma Italiafestival. 

Lo spettacolo, ideato e diretto da Mimmo Cuticchio, con Giacomo Cuticchio, Fulvio Verna e Tania Giordano manianti e combattenti, è stato rappresentato per la prima volta nel 2011 nella sede dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Al centro le imprese di Garibaldi e il sogno di aggregazione. Nello spettacolo, Cuticchio fa i conti con la storia, quella vera, su cui si è scrupolosamente documentato e che lo ha portato a costruire uno spettacolo di grande rigore, oltre che, naturalmente, aperto alla visionaria libertà del teatro. Come già in altri suoi lavori le vicende sono viste, narrate e commentate dal basso, dal popolo, che, quasi sempre, la storia la subisce, ma è capace di giudicarla. In questo caso, per una felice combinazione degli eventi, i personaggi della “farsa” sono meno irridenti del solito e più vicini a comprendere e apprezzare quanto sta per accadere. 

L’analisi storica che Mimmo Cuticchio delinea attraverso i pupi, armati questa volta di fucili e baionette, non può che portare all’insurrezione, alla rivolta che prende vita nel cunto serrato e incalzante e getta tutti, pupi e spettatori, nel vivo della battaglia. Da questo momento lo spettacolo alterna il racconto delle ragioni storiche e politiche, dei colloqui tra il Generale e i suoi, fra Cavour e Vittorio Emanuele, con l’incalzare delle battaglie sulle pendici di Calatafimi, sui monti intorno a Palermo, nella città stessa percorsa per ogni dove fino ai luoghi più chiusi e segreti.

Una folla di personaggi minori si affaccia nella storia e sul palco: l’ardita moglie di Francesco Crispi, il frate guerriero Fra’ Pantaleo, l’acuto studioso borbonico Padre Buttà, i reali, Francesco e Carolina, ma anche il paladino Orlando, fasciato del tricolore, quale apparve nel teatrino di Don Gaetano Greco nei giorni della liberazione di Palermo dai borboni. E la storia si snoda tutta attraverso la parola, la voce, le voci, di Mimmo Cuticchio che dà la vita a tutti personaggi, si sdoppia, si trasforma in “mille guise”, con una magia vocale di incredibile maestria.

I prossimi titoli della rassegna “Dalla piccola alla grande scena”

In tutto la rassegna comprende 10 titoli in streaming. Ogni giovedì, fino al 10 giugno, i video saranno online alle 18,30 ma poi sempre disponibili on demand: il 13 maggio “A singolar tenzone” del 2018, il 20 maggio “La pazzia di Orlando” del 2019, il 27 maggio “Medusa” sempre del 2019, il 3 giugno “L’ira di Achille” del 2020. In streaming spettacoli classici e per la grande scena e anche opere in musica come “Medusa”.

La rassegna è una scommessa per la compagnia Figli d’Arte Cuticchio che in un anno difficile come questo per tutto il mondo dello spettacolo congelato dalla pandemia, vuole comunque portare avanti alcuni progetti per celebrare il 50esimo anniversario, un traguardo importante sia per la storia artistica della stessa compagnia che per il grande contributo che la realtà guidata da Mimmo Cuticchio è riuscito a dare al mondo dell’arte e della cultura, non solo teatrale.

COME SEGUIRE GLI SPETTACOLI

Gli spettacoli si possono seguire sul canale YouTube della compagnia. Alcuni saranno trasmessi su RaiPlay (“Don Giovanni all’Opera dei pupi”, “A singolar tenzone”, “Medusa”). Gli altri sulla piattaforma di Italiafestival.tv.

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