I punti salienti dell’ordinanza del Comune di Santa Lucia del Mela in merito all’accesso al cimitero dal 4 al 17 maggio
Con decorrenza dal 4 maggio 2020 e fino al 17 maggio 2020, si dispone l’apertura del Cimitero Comunale alle seguenti condizioni:
orario: dalle ore 9.00 alle ore 13.00 dei soli giorni feriali (dal lunedì al sabato);
è consentito l’accesso contingentato di persone all’interno del Cimitero, esclusivamente dal cancello principale e da quello lato valle, entrambi presidiati da personale dipendente e/o da volontari del gruppo comunale di protezione civile, in numero massimo di 15 persone per ogni accesso;
è consentito dopo il primo accesso in numero massimo di 15 persone, l’entrata dell’utenza nella misura di una in uscita ed una in entrata;
la durata massima di ciascuna visita viene fissata in 30 minuti, con obbligo di indossare guanti e mascherine;
è consentito ai portatori di handicap l’accesso prioritario con un accompagnatore;
è consentita la presenza di massimo 2 persone per ogni tumulazione, sempre nel rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro;
NON sono consentite forme di assembramento di persone, mantenendo la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
NON è consentito l’accesso nelle cappelle gentilizie a più di un visitatore alla volta;
è consentito alle ditte edili e per la lavorazione del marmo, preventivamente autorizzate dal settore tecnico, di accedere nel cimitero comunale esclusivamente dalle ore 8.00 alle ore 14.00 dei giorni feriali (da lunedì a venerdì), fermo restando il rispetto delle condizioni di sicurezza di cui alla presente ordinanza e delle ulteriori ritenute necessarie dall’ufficio tecnico comunale.
Le violazioni della presente ordinanza, fatte salve le sanzioni, anche penali, previste dalla normativa statale e/o regionale, saranno punite con l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra il minimo edittale di € 25,00 ed il massimo di €.500,00 stabilendo il pagamento in misura ridotta di €. 450,00 ai sensi dell’art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000.




