Ad Agrigento la mostra fotografica “L’eredità di Falcone e di Borsellino”

Read Time3 Minute, 1 Second

L’eredità di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino rappresenta un patrimonio prezioso, sia civile che morale, che alimenta i valori fondamentali della nostra convivenza e che la Repubblica deve custodire e valorizzare. La decisione della Fondazione Agrigento 2025 di dedicare il proprio impegno alla memoria e al sacrificio dei due magistrati attraverso una mostra fotografica e altre iniziative legate al programma di Agrigento Capitale italiana della Cultura è una chiara dimostrazione dell’importanza dei principi di giustizia, libertà e legalità sanciti dalla nostra Costituzione. Questo è il messaggio inviato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per l’inaugurazione della mostra ANSA “L’eredità di Falcone e Borsellino” presso il Teatro Pirandello di Agrigento. Il messaggio è stato letto da Maria Teresa Cucinotta, presidente della Fondazione Agrigento2025, che ha sottolineato come le immagini esposte siano una testimonianza evidente del sacrificio compiuto dai giudici Falcone, Borsellino, Morvillo e dagli uomini e donne delle loro scorte. Ha aggiunto che Agrigento2025 si sente in dovere di ricordare tali eroi, convinta che arte e impegno civile debbano essere inscindibili. Tina Montinaro, vedova del caposcorta di Giovanni Falcone, ha ricordato quanto le stragi di Capaci e via D’Amelio abbiano segnato la vita di ognuno di noi, spiegando il suo impegno personale nell’andare nelle scuole di tutta Europa per tramandare questa memoria alle nuove generazioni, affinché nessuno dimentichi. Il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, ha sottolineato come i giudici Falcone e Borsellino siano punti di riferimento imprescindibili per tutti i siciliani onesti e per coloro che credono nei valori della legalità, della convivenza civile e del progresso sociale ed economico, opponendosi al crimine e all’oppressione. La mostra è stata inaugurata il 21 giugno, una data altamente simbolica, collocata tra il 23 maggio e il 19 luglio 1992, giorni che segnarono profondamente la storia del nostro Paese. Curata dai giornalisti Francesco Nicastro e Franco Nuccio, l’esposizione ricostruisce le vite parallele di Falcone e Borsellino, partendo dalla loro infanzia nel quartiere Kalsa fino alla drammatica conclusione delle loro esistenze. Grazie agli scatti privati delle famiglie Falcone e Borsellino e alle fotografie d’archivio dell’ANSA, la mostra offre un viaggio intimo e toccante nei momenti salienti delle vite dei due magistrati. Inaugurata per la prima volta a Palermo nel 2012, durante il mandato dell’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, l’esposizione è stata aggiornata negli anni ed esposta in numerose sedi istituzionali, come la Camera dei Deputati, il Parlamento Europeo a Bruxelles e la sede dell’OSCE a Vienna. Tuttavia, il suo pubblico più significativo è rappresentato dai migliaia di studenti che l’hanno visitata nelle scuole di tutta Italia. Ad Agrigento erano presenti anche studenti del Convitto nazionale di Palermo – frequentato a suo tempo da Giovanni Falcone e ora a lui intitolato – insieme ai giovani musicisti del Conservatorio Toscanini di Ribera, che hanno eseguito l’Inno nazionale. Al momento dell’inaugurazione erano presenti personalità istituzionali, come l’assessore regionale a Territorio e Ambiente Giusi Savarino, i sindaci dei comuni limitrofi e le più alte cariche giudiziarie regionali. Durante l’evento è stato proiettato un docufilm che ripercorre le vite professionali e personali di Falcone e Borsellino attraverso le testimonianze dirette di Maria Falcone, Rita Borsellino e altri magistrati del pool antimafia come Leonardo Guarnotta. Hanno contribuito anche Pietro Grasso, presidente del maxiprocesso, il Pm Giuseppe Ayala e diversi giornalisti. La giornata si è conclusa con una toccante rappresentazione teatrale de “L’ultima estate”, un testo scritto da Claudio Fava e interpretato da Simone Luglio e Giovanni Santangelo. Lo spettacolo ha avuto un grande successo sia in Italia che all’estero, inclusa la sede della Corte di Giustizia Europea a Lussemburgo.

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *