La quarantena da COVID-19 ha rappresentato una battuta d’arresto per molte attività produttive, ma l’industria dell’intrattenimento e dell’informatica non ha risentito eccessivamente, per la sua particolare natura, di questo periodo.
Neanche la tedesca Daedalic Entertainment ha subito le difficoltà di questo periodo, smentendo categoricamente il suo disimpegno – per cause di natura economica – riguardo alcuni progetti che aveva in cantiere.
Tra i titoli che la casa tedesca ha in lavorazione compare The Lord of the Rings: Gollum, un gioco per diverse piattaforme (PC, PS5, XBox Series X) che farà la sua comparsa nel mercato videoludico nel 2021.
Come si può comprendere dal titolo, il gioco sarà incentrato sul personaggio di Gollum, lo Hobbit che fu corrotto dal potere dell’Unico Anello, fulcro dell’opera tolkieniana Il Signore degli Anelli.

Le dinamiche di gioco saranno quelle dello stealth, vale a dire concentrate sulle azioni furtive, con la possibilità di sgusciare alle spalle degli Orchi, interagire con oggetti per distogliere l’attenzione dei nemici dalla propria posizione, liberare animali ingabbiati per creare diversivi.
Il gioco sembra dare spazio anche a una componente psicologica dato che la casa di produzione ha dichiarato che sarà possibile anche uccidere gli Orchi, ma con conseguenze sulla componente morale del personaggio, spingendolo sempre più verso il lato oscuro.
L’obiettivo della Daedelic è quello di lavorare su altri due titoli legati alla cosmogonia tolkieniana, avendo già previsto lo sviluppo di un secondo capitolo su Gollum e un altro prodotto incentrato su un altro personaggio della saga.
L’originalità del lavoro della casa di produzione tedesca risiede anche nella sua volontà di scollegare il suo Gollum dall’iconica figura lanciata sugli schermi da Peter Jackson, cercando invece di delineare le caratteristiche del personaggio seguendo pedissequamente le descrizioni e le intenzioni immaginative dell’autore J.R.R. Tolkien.




