Lumos! Riflettori accesi sul nuovo Harry Potter Store di Broadway

Read Time2 Minute, 48 Second

Sbarca a New York, nel cuore di Manhattan, una nuova esperienza magica targata Harry Potter, ormai uno dei cavalli di battaglia della Warner Bros

Dopo i Warner Bros Studios di Londra, è stata prevista l’apertura di un megastore ufficiale che si svilupperà su tre piani e che coprirà un’area di 2.000 metri quadrati, al 935 di Broadway, accanto al palazzo di Eataly.

Warner Bros Studios di Londra

Sarah Roots, vicepresidente della divisione viaggi e retail della Warner Bros, ha dichiarato che questo negozio sarà il più grande al mondo e conterrà la più grande collezione di prodotti di Harry Potter e di Animali Fantastici più ricca di sempre. Oltre ai “magici acquisti”, saranno allestite aree instagrammabili, per condividere anche sui social la propria immersione nell’atmosfera del mondo ideato da J.K. Rowling.

Ma non finisce qui! Le sorprese non si esauriranno con il merchandising e con le occasioni da influencer, perché non mancheranno opportunità di destreggiarsi in esperienze interattive e di passeggiare in aree che ricreano luoghi iconici, tra cui Diagon Alley, quartiere commerciale dei maghi a Londra.

Interno dei Warner Bros Studios di Londra

Le previsioni per l’apertura di questo negozio a New York sembrano più che positive, dato che le prime analisi della Warner Bros credono nell’ambiente commercialmente vitale e nella società newyorkese che è sempre pronta ad accogliere positivamente queste esperienze originali.

Non è stata ancora rilasciata alcuna dichiarazione ufficiale sulla data prevista per l’inaugurazione, anche se i pronostici fanno propendere per la prossima estate. La fibrillazione del pubblico e degli appassionati inizia a farsi sentire anche se si teme che i prezzi – probabilmente esosi – potrebbero trattenere qualcuno dal concedersi a spese pazze.

Tuttavia, come accade durante ogni grande campagna mediatica e promozionale per il lancio di un’esperienza pensata molto in grande, le prime critiche non tardano ad arrivare.

Il pomo della discordia è rappresentato dal concept art diramato dalla Warner Bros, che mostra come dovrebbe apparire a lavori ultimati l’esterno dell’edificio. Un drago, aste di bandiera a forma di bacchetta, caratterizzeranno la presenza del negozio a Broadway, aspetto che il consiglio di quartiere ha tacciato di modifiche architettoniche e segnaletica inappropriate, perché costituirebbe un precedente che potrebbe portare a una radicale trasformazione della strada. Si legge infatti che “Se Harry Potter può installare un drago, Nike potrà installare una scarpa, e il fornaio dietro l’angolo un croissant. Non si sa dove si va a finire”.

Il concept rilasciato

In questa bagarre tra entusiasmo crescente e critiche mosse dai residenti, Harry Potter si conferma ancora una volta un fenomeno generazionale che riesce, a distanza di diciotto anni, a produrre emozioni – e anche fatturato – tale da creare un vero e proprio circuito turistico. Il successo di queste iniziative potteriane abbraccia ormai tutto il globo, vista la presenza dei già citati Warner Bros Studios di Londra, un Harry Potter tour che guida il visitatore in tutto il Regno Unito – da Londra fino in Scozia -, un parco divertimenti a tema a Orlando (Florida), una parte degli Universal Studios Japan a Osaka, completando queste iniziative con il nascituro Harry Potter store di Broadway.

Lumos! E si accendono i riflettori su quella che sarà l’ennesimo successo della Warner e un motivo d’orgoglio per J.K. Rowling, madre del maghetto più famoso del nostro primo ventennio del XXI secolo.

Antonino Mangano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

Omaggio a Fellini: tutti i programmi Rai dedicati al grande regista nel centenario della sua nascita

Ven Gen 17 , 2020
Il Fellini dietro la macchina da presa, tra sogno e poesia, e quello davanti alla telecamera che racconta il suo essere regista: due “volti” che si incontrano nel palinsesto dedicato da Rai al Maestro Federico Fellini, nel centenario della nascita, lunedì 20 gennaio