
Il presidente di Axum Roberto Brunetto
Da Messina arriva un importante carico di farmaci in dono all’ospedale della città etiope di Shashemenne, situata a circa 270 chilometri a sud di Addis Abeba. Merito di questa operzione va ad Axum, Associazione di cooperazione e amicizia Italia-Etiopia, che ha sede nella Città dello Stretto ed opera da oltre venti anni in progetti di cooperazione e di sviluppo nell’ambito scolastico, sanitario, adozioni a distanza, formazione professionale a favore del popolo etiope.
La consegna di farmaci essenziali di prima necessità si è resa possibile grazie al contributo e al sostegno logistico del Ministero degli affari esteri e della Ong Cope di Catania, coordinati dall’Associazione Axum. La donazione costituisce il prosieguo delle attività di sostegno allo sviluppo delle strutture sanitarie della città di Shashemenne, che sono del tutto insufficienti e non riescono a fare fronte alle necessità della numerosa popolazione locale, che l’Associazione Axum sta realizzando e promuovendo su impulso del Ministero della sanità etiope, e dove ha già realizzato un complesso operatorio.
“Il progetto – come spiega il presidente di Axum Roberto Brunetto – sta assumendo notevole rilevanza, essendo stati coinvolti numerosi enti pubblici e privati quali la Regione Siciliana, le Asp siciliane (che hanno donato numerose attrezzature poi ricondizionate dall’Axum), la Marina militare (base di Messina come supporto logistico), varie realtà economiche della città dello Stretto, il Ministero degli affari esteri per il trasporto dei numerosi container con il materiale ospedaliero dismesso ma indispensabile in Etiopia. Tutto ciò grazie anche alla sensibilità dei cittadini che hanno sempre supportato l’associazione attraverso la destinazione del cinque per mille”. Determinante infine il contributo della dottoressa Carenza dell’Ufficio della cooperazione internazionale, oltre all’Ambasciata italiana di Addis Abeba e al Ministero della sanità etiope che ha facilitato il transito dei farmaci.



