Risale all’11 marzo la dichiarazione dell’OMS che, riguardo il Coronavirus, allerta circa il passaggio dallo stato di epidemia a quello di pandemia. Vediamo insieme cosa significa
La pandemia di COVID-19 è la seconda che è stata annunciata nel XXI secolo, la prima fu quella che era stata dichiarata per l’H1N1 del 2009.
Non bisogna però cedere alle sensazioni di panico dato che, come dichiara la stessa OMS, si definisce pandemia la diffusione di una malattia che coinvolga almeno due continenti e che dimostri una rapida trasmissione tra soggetti. Non vi è dunque una stretta attinenza tra la definizione appena espressa e la gravità, l’efficacia della malattia.
Lo stato di pandemia, al momento attuale, comporta la presa di responsabilità di ogni Paese circa l’attuazione di un Piano pandemico sul proprio territorio, in modo tale da contenere e debellare la diffusione delle malattie. I piani pandemici riguardano tutti gli aspetti che bisogna tenere in considerazione per evitare l’aggravamento delle condizioni dei contagiati, ma anche la trasmissione del morbo stesso, predisponendo quindi tutte le risorse umane, logistiche e strumentali che possono concorrere al contenimento e alla guarigione.
Secondo gli ultimi dati OMS sono 118.000 i casi nel mondo, distribuiti in 114 Paesi, con 4.291 decessi. Più del 90% dei casi sono concentrati in solo in quattro Paesi, di cui solo due (Cina e Corea del Nord) stanno vedendo una sensibile diminuzione dell’epidemia.
81 Paesi non hanno riscontrato alcun caso e 57 hanno contato dieci o meno casi.

Nei suoi comunicati online, l’OMS si congratula con gli sforzi di Italia, Iran e Corea per le contromisure adottate e consigliano a tutti i Paesi di seguire quattro punti chiave: prepararsi ed essere pronti; scovare, proteggere e trattare; ridurre la trasmissione; innovare e imparare.
Nel 1999 l’OMS aveva pubblicato una guida su come approntare le procedure in stato di pandemia, poi aggiornata nel 2005. Tuttavia, si deve ricordare che anche l’OMS ha sottolineato l’importanza della collaborazione di tutti i cittadini nell’approntare le disposizioni dei Piani pandemici, tramite il rispetto pedissequo delle norme igienico-sanitarie, della necessità di una corretta e completa informazione, e il rispetto delle norme di prevenzione. L’OMS stessa ha sintetizzato l’impegno da assumere in quattro parole chiave: prevention; preparedness; public health; political leadership.
La prevenzione, preparazione, organizzazione della sanità pubblica, volontà e guida politica.
L’OMS intanto continua a collaborare con numerose organizzazioni internazionali e Paesi per supportare tramite informazione e supporto tecnico per monitorare la diffusione del COVID-19 e incentivare tutte le misure volte al suo contenimento.




