Press "Enter" to skip to content

Villafranca Tirrena: un grande anno per la LUTE

L’estate 2019 segna la fine di un anno ricco di eventi, iniziative e dinamismo da parte della LUTE – Libera Università della Terza Età di Villafranca Tirrena, per la quale vari docenti, professionisti o volontari appassionati a un determinato settore hanno messo a disposizione delle fasce più mature della popolazione le loro conoscenze, spaziando dalle materie umanistiche a quelle scientifiche, dalle materie etnoantropologiche a quelle più tecniche e artistiche.

In particolare, un corso abbastanza apprezzato e che potrà avere ricadute positive per il territorio villafranchese è stato quello legato alla Protezione Civile.

Sono state numerose le presenze registrate e che hanno testimoniato un profondo interesse per i temi della sicurezza e delle modalità con cui intervenire, affrontare e superare eventi emergenziali di vario genere, che potrebbero verificarsi nel comprensorio villafranchese.

«L’importanza di queste lezioni», spiega il docente del corso, il Coordinatore del Gruppo Comunale dei Volontari di Protezione Civile di Villafranca Tirrena, Giuseppe Saporita, «risiede nel sollecitare lo spirito critico dei cittadini circa le tematiche di Protezione Civile, sviluppando competenze utili a far comprendere e prevedere le criticità che insistono sul territorio»

Questo, secondo quanto affermato da Saporita, «è fondamentale per conoscere meglio il luogo in cui si vive, amarlo, e a renderlo più sicuro, vivibile e, perché no, sempre al passo con i tempi, viste le necessarie accortezze che bisogna prendere per conformarsi alle normative in materia di sicurezza»

Il corso non ha mirato soltanto alla formazione teorica degli studenti, ma ha teso a una responsabilizzazione della cittadinanza, elemento che viene spesso ribadito dalle istituzioni preposte ai temi di Protezione Civile, nel rispetto del principio della cittadinanza attiva, segnalato di frequente negli aggiornamenti dei Piani Comunali di Protezione Civile.

«Durante le lezioni è stato dato spazio alla conoscenza diretta dei territori, con visite guidate ai punti di raccolta adibiti al primo step per la messa in sicurezza della popolazione dopo il verificarsi di un evento calamitoso. Conoscere i punti sicuri costituisce un valore aggiunto per saper rispondere in modo deciso e tempestivo», spiega Saporita, esponendo il programma del corso, per poi concludere, «Non abbiamo dimenticato neanche i temi di Primo Soccorso e BLSD, che abbiamo sviluppato grazie alla collaborazione con le Misericordie di Spadafora, in una due giorni di incontri dedicati».

La responsabilizzazione della cittadinanza risulta un punto focale per la sicurezza di un territorio in quanto la preparazione e la capacità di fare fronte a un pericolo da parte dei cittadini permette di limitare i danni dovuti alle calamità, costituendo un valido strumento per salvare vite umane e per aiutare i Soccorsi a intervenire solo nei casi più gravi, senza un eccessivo dispendio di forze e con un numero più limitato di casi che richiedono un intervento specialistico urgente.

Condividi

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Mission News Theme by Compete Themes.