In forma con Fede! Federica Accio riscrive le regole per stare bene nel suo nuovo libro

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Dopo aver letto il libro e aver realizzato questa intervista, la prima cosa che mi è venuta in mente è che mi sarebbe piaciuto conoscere Federica Accio durante il lockdown. La sua ironia e la sua simpatia, che traspaiono da ogni risposta, mi sarebbero servite per risollevarmi il morale durante i giorni di down. Un profilo social seguitissimo, una community dal nome che ti fa venir voglia di farne parte anche tu, e una sola regola: accettarsi per stare bene con se stesse. Federica Accio debutta col suo primo libro, In Forma con Fede (Ed. Harper Collins, p. 192): la ginnastica per come la conoscete sarà solo un ricordo.

Federica, in 192 pagine sei riuscita a farmi sentire meno in colpa con me stessa se per un giorno salto la mezz’ora di attività fisica. Oltre che dirti grazie, dimmi, qual è stata l’idea che ti ha fatto scrivere il libro?

È capitato per caso, una sera di qualche mese fa. Una mia antiallieva, che poi ho scoperto essere un’agente letteraria, mi ha scritto un messaggino Instagram chiedendomi se mi potesse interessare la possibilità di scrivere un libro sulla ginnastichina. Ho accettato immediatamente con enorme entusiasmo.

Tutte possono essere “anti-allieve”, nel mondo del fitness sono davvero pochi gli istruttori che dicono di ascoltare il proprio corpo, te lo dice una ex frequentatrice di classi di pilates. Perché è così importante?

La consapevolezza del proprio corpo e la capacità di controllarlo sono caratteristiche indispensabili per vivere una vita in armonia con il “tutto”. Ascoltare il proprio corpo migliora non solo la salute, ma anche la risposta estetica. Se pensi al muscolo che vuoi allenare, quel muscolo si attiverà più velocemente. L’# di riferimento per la ginnastichina è #lentoprecisopensato.

Nel tuo manuale proponi un approccio a basso impatto. Che fine ha fatto il vecchio detto “Nessun dolore, nessun guadagno”?

E’ la classica filosofia americana degli anni 80, fatta di esasperazione, che ha poco a che fare con la salute psicofisica della persona. Io semplicemente cerco di trovare una via di mezzo tra la sedentarietà “divanite acuta” ed il fitness urlato “lacrime e dolore”. Questo approccio tende all’equilibrio, porta alla costanza e di conseguenza al risultato estetico.

FEBBRAIO 2020 – Federica Accio

La tua idea di attività fisica è pensata per essere praticata sia in casa sia all’aperto. Possiamo dire (finalmente, aggiungo io) addio alla palestra vecchio stile?

Io non ho nulla contro le palestre. Ho un sacco di antiallieve con fior fior di abbonamenti in palestra ma il mio metodo è differente: non esistono serie da ripetere, ma solo ripetizioni da eseguire. Si segue il proprio ritmo senza inseguire quello dell’ insegnante; Cardio, tonificazione e stretching sono tre componenti importanti in egual misura.

Sul tuo account di @informaconfede, ripeti spesso a chi ti segue l’importanza di sapersi accettare, difetti inclusi. Perché, secondo te, è più facile accettare di fare diete estenuanti e sessioni senza fine in palestra piuttosto che cominciare dal primo gradino, ovvero accettarsi?

Io affermo che accettarsi è importante quanto desiderare di migliorarsi e farlo con la consapevolezza di non aspettarsi miracoli illico et immediati.
Dico con più fermezza di non provare a superare immediatamente i propri limiti ma di iniziare con gradualità la remise en forme sua dal punto di vista nutrizionale che fitness.

Il tuo pubblico ha un nome, antiallieve, dove l’ironia e l’autoironia sono fondamentali: chi è l’antiallieva tipo? Com’è la community che hai creato?

Le mie 6 mila antiallieve sono ragazze di tutte le età, che si sono avvicinate alla ginnastichina ognuna con la propria motivazione:

perdere peso
definire la muscolatura
alleviare il mal di schiena da sedentarietà
ritrovare il sorriso dopo un periodo di forte stress emotivo
Tutte però accomunate da un’ unica filosofia: #nopainogainfanculino

#antiallenamento #gnoccanzainsalute! Sono due hashtag molto popolari. Ti aspettavi questo successo quando hai aperto i canali social e il tuo sito?

In realtà io non mi aspetto mai nulla per il timore di rimanere delusa.
Tendenzialmente sono positiva in tutto ciò che faccio ma i pensieri rimangono sempre a terra, come i piedi! Ovviamente sono super feliciona!
Lo speravo ma non me l’ aspettavo.

Prima di lasciarci, puoi dire a una neo antiallieva come superare la prova che molti temono prima dell’estate, la prova costume?

Non allenarti per la prova costume! La “prova” è ogni giorno davanti allo specchio. Dovresti piacere prima a te stessa, il giudizio degli altri poco importa ed è una conseguenza del tuo amor proprio.

Credits Immagini: Press Office

Cristina Izzo

Press Office, Press Reviewer, Web Content Creator, Collaborator for LaTuaNotizia,

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