“Io lo so chi siete” evento speciale al Festival di Taormina

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Domenica 12 luglio è il giorno dell’evento speciale per il Taormina Film Festival. Alle ore 19:00, presso la Sala A del Palazzo dei Congressi si terrà con la proiezione del documentario “Io lo so chi siete”, diretto da Alessandro Colizzi e scritto da Silvia Cossu.

Il film narra la storia vera, dolorosa di Antonino Agostino, agente di polizia della Questura di Palermo. Una storia che parte dal 5 agosto 1989, quando Antonino Agostino, è a Villagrazia di Carini con la giovane moglie incinta. Mentre entrano nella casa di famiglia per festeggiare il compleanno della sorella più piccola, due uomini in motocicletta li raggiungono e li crivellano di colpi. I genitori di Agostino, sentiti gli spari, corrono a soccorrerli ma non c’è più niente da fare. Nino muore tra le braccia del padre, la moglie Ida poco dopo. La stessa notte alcuni appartenenti alle forze dell’ordine entrano nell’abitazione dei coniugi uccisi e requisiscono degli appunti manoscritti che il poliziotto teneva nascosti in un armadio. Molti ritengono essere lui l’agente che, solo un mese prima, avrebbe contribuito a sventare l’attentato all’Addaura. Ai funerali del poliziotto e della moglie sono presenti anche Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e Falcone confida a un amico: «A quel ragazzo devo la vita». I mandanti e gli esecutori dell’omicidio Agostino sono tuttora ignoti e nessun processo si è celebrato. Carte scomparse, verbali d’interrogatorio mai più ritrovati, armadi svuotati, denunce insabbiate, ritardi, omissioni, depistaggi, e un’improbabile pista passionale seguita dagli inquirenti per mesi, caratterizzano una delle vicende più oscure dei misteri siciliani irrisolti. I genitori di Nino da quel tragico giorno si battono per avere giustizia. Vincenzo ha giurato sulla bara del figlio che non si sarebbe più tagliato la barba e i capelli finché non si fosse accertata la verità, e a dispetto dell’incrollabile muro di gomma che si è trovato di fronte in questi trent’anni, non si arrende, non abbandona la lotta e non si rassegna. Alla proiezione saranno presenti, oltre al regista, il padre di Antonino – Vincenzo Agostino – Flora e Nunzia Agostino, Leoluca Orlando, Roberto Scarpinato, Sonia Alfano, Piero Campagna, Angela Manca, Fabio Repici, Ivan D’Anna e Giuseppe Antoci.

Alessandro Colizzi

Regista, sceneggiatore e produttore. Classe 1962, Alessandro Colizzi si è laureato in Storia del Cinema all’Università ‘La Sapienza’ di Roma con una tesi sulla figura della donna nel cinema di R.W.Fassbinder.

Nel 1994 scrive e dirige il cortometraggio Bluff , che partecipa alla Mostra del Cinema di Venezia; Torino Film Festival, Santiago International Short Film Festival.  Nel 1997 ha scritto, prodotto e diretto il documentario ‘Tutte le donne di Fassbinder’, realizzato in collaborazione con la Rai.

Nel 1999 ha realizzato il suo lungometraggio d’esordio, ‘L’ospite’, tratto dal romanzo di Silvia Cossu ‘La vergogna’. La pellicola ha, fra l’altro, vinto un Premio speciale della Giuria al Tbilisi International Film Festival, in Georgia. Nel 1999 ha scritto il libro ‘Speriamo che sia un film – Mappa di un esordio’. Nel 2002 ha diretto ‘Anna Weiss’, ripresa in digitale dello spettacolo teatrale di Pier Paolo Sepe. 

S.C.

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