“Hamlet The Black Gothic Tragedy”: debutta a Catania il “teatro totale” degli Esoscheletri

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“EsosTheatre” nasce nel 2011 dal format ideato dal regista Sasà Neri. Obiettivo: ridurre la distanza tra palco e platea, tra prosa e altre arti, tra performer e spettatore in questa nuova drammaturgia molto pop e molto rock, portata in scena nei teatri antichi e nelle acropoli di Sicilia, ma anche a Roma e in Umbria, presto a Palermo e Matera.

Con la regia di Sasà Neri e la direzione musicale di Giulio Decembrini, EsosTheatre – Il Teatro degli Esoscheletri debutta a Catania, al MUST Musco Teatro, sabato 2 novembre in doppia replica, alle ore 18 e alle ore 21 (prevendita e biglietteria on line nei circuiti Box Office e Tickettando-TicketOne, botteghino in teatro venerdì i novembre ore 10-13 e 16-20 e sabato 2 novembre ore 10-13 e 16-21). “Hamlet The Black Gothic Tragedy”, questo il titolo, mette in scena 32 performer che mescolano prosa e danza, canto e musica (rigorosamente dal vivo) in quello che è stato definito “teatro totale”.

Special guest di “Hamlet” sarà la pittrice romana Solveig Cogliani, che dipingerà in ciascuna delle repliche una tela ispirata dallo spettacolo. Con EsosTheatre l’artista ha già dato vita alle performance-monstre di 12 ore “Mothers’Colors” a Roma e “MC2” al Museo delle Trame Mediterranee di Gibellina per la Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo in collaborazione con la Fondazione Orestiadi. Ma anche, con Chiara Modica Donà dalle Rose, promosso da WISH nel cartellone BIAS, alle performance “Judas The Guess” al Teatro greco di Tindari, all’acropoli di Selinunte, al Teatro Sociale di Amelia.

A Selinunte

Tra voci soliste e cori polifonici, nella colonna sonora dello spettacolo si ritrovano tra l’altro, “Once upon a dream” di Lana del Rey, “La pulce d’acqua” di Branduardi, “You raise me up” di Josh Gobran, “There is a light” degli U2, “Murder song” di Aurora, “Another love” di Tom Odell, “A woman’s game” di Karliene, “Scarborough Fair” di Simon & Garfunkel, tutti in arrangiamenti ad hoc.

In “Hamlet” Giacomo Cimino è protagonista nel ruolo del titolo, Martina La Rosa è Ofelia insieme con Simona Anastasio, Cristina Dainotti, Chiara Frisone, Lara Intelisano, Carol Minutoli e Ramona Muffari. E ancora: Leonardo Mercadante è lo spettro, Riccardo e Alice Ingegneri sono rispettivamente Re Claudio e Gertrude, Simone Siclari è Polonio, Gabriele Giliberto è Laerte, Marco Blandina è il becchino, la tragedia è interpretata da Viviana Romano, Giorgio Galipò è Fortebraccio, Ninetta Napoli è Orazio, Guildestern e Rosencramtz sono interpretati da Gabriele Giliberto e Carolina Bucalo, Alice Camardella rappresenta la fede, Damiano Gatto è il giullare, Dino Costa (anche fotografo e videomaker on stage) è Bernardo e Alberto Zaccaro è Rhum, Gaia Barilà, Marina Cacciola, Aurora De Domenico, Eleonora Mondello, Cristina Pulejo e Giuliana Quinci compongono la Compagnia, Sabrina La Bella, Maria Ferlazzo, Annalisa Manfredi ed Elisa Messina sono le dame.

Citato dal Libro dell’Anno 2017 Treccani, “EsosTheatre” è stato definito “teatro totale” (Carlo Vulpio – Corriere della Sera), “teatro del presente, del passato e del futuro” (Mosè Previti – Lalleru Art World), “teatro capace di entrare nell’uomo” (Martha Michelini – Rai Vaticano), “teatro d’emozione” (Mariza D’Anna – La Sicilia), “teatro dinamico ed estremamente erotico” (Giuseppina Borghese – La Gazzetta del Sud).

“Hamlet. The Black Gothic Tragedy” ruota attorno all’indagine sull’ineluttabile. Avrebbe potuto Amleto sottrarsi alla tragedia della vendetta di cui è il protagonista? Come si affronta un compito imposto da uno spettro? Come si vive infestati da presagi di sventura e indizi di follia?

Nel copione, che trae principale suggestione dall’Amleto shakespeariano, anche tracce di Macbeth e della Tempesta. E un’indagine sull’essere umano attraverso evocazioni e suggestioni, come è tipico di “EsosTheatre”, che recita con le parole, con la danza, con la musica, con il canto affidati agli oltre 30 performers.

Non a caso, gradi diversi del viaggio di Ofelia verso il delirio sono rappresentati da altrettante interpreti. Non a caso, lo spettacolo non si svolge solo sulle tavole del palcoscenico ma, di quando in quando, avvolge il pubblico con cui si mischia. Non a caso, in scena, la pittrice Solveig Cogliani dipingerà dal vivo sulla scorta delle sensazioni procuratele dalla performance.

In questo Amleto che si chiude nel dubbio, evocando una possibile salvezza, tanto nascerà dalle vibrazioni che gli artisti e gli spettatori sapranno scambiarsi. Come recita il motto di “EsosTheatre” che è, da sempre, “noi siamo il tuo racconto”.

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