Il mondo dello spettacolo non ci sta: la petizione su “Vissi d’arte”

1
Read Time2 Minute, 34 Second

Il mondo dello spettacolo si sta mobilitando contro la chiusura dei teatri e dei cinema. Tra le altre, in questo momento crescono le firme su www.culturaitaliae.it

Questo il testo a corredo della petizione:

Gentili Presidente Conte, Ministro Franceschini,
in merito all’intenzione di richiudere Teatri e Cinema contemplati esplicitamente nella bozza del prossimo Dpcm, ed eventuali altri fondamentali luoghi della cultura al momento non esplicitati, nel tentativo di scongiurarne l’approvazione che avrebbe conseguenze nefaste sull’intero comparto culturale e sullo spirito dei cittadini, richiamiamo la Vostra attenzione sui seguenti punti:

1) i lavoratori dello spettacolo dal vivo hanno messo il loro straordinario e personale impegno per riaprire Teatri e Cinema nel pieno rispetto dei protocolli per la tutela della salute. Essi sono luoghi sicuri dove il pubblico è seduto con mascherina e non parla durante la rappresentazione. L’uscita e l’entrata sono regolati e rispettano il distanziamento. Questi luoghi rappresentano oggi un esempio virtuoso di gestione degli spazi pubblici in epoca di pandemia.

2) Abbiamo riconquistato faticosamente il nostro pubblico, spesso titubante e confuso da una comunicazione altalenante e ansiogena, a riacquistare i biglietti, rassicurandolo sulla certezza degli spettacoli e sulla scrupolosa adozione di tutte le misure di sicurezza.

3) Per quanto concerne i teatri abbiamo riavviato l’attività di produzione degli spettacoli sospesi, investendo pertanto nuovamente per il loro riallestimento. Peraltro tutti i voucher emessi acquisiti per gli spettacoli se fossero annullati dovrebbero essere riemessi nuovamente per non gravare sulle casse dei teatri;

4) Abbiamo riprogrammato tournée, concerti, uscite cinematografiche assumendoci enormi rischi, investendo e scommettendo quindi anche sul futuro, malgrado lo stato di incertezza dominante;

5) Abbiamo fatto rientrare tutti i dipendenti dalla Cig, garantendo loro non solo la giusta retribuzione ma soprattutto la dignità del lavoro;

6) l’ultimo punto sul quale richiediamo la vostra preziosa attenzione è il più importante in assoluto: chi opera nel settore della cultura è consapevole dell’importanza che essa ricopre soprattutto in momenti difficili come quello che ci troviamo ad affrontare. Sarebbe un grave danno per i cittadini privarli della possibilità di sognare e di farsi trasportare lontano oltre i confini della propria quotidianità.

È soprattutto per l’importanza di non privare l’Italia del proprio immaginario collettivo che vi chiediamo a nome della Associazione Cultura Italiae che rappresento, e dunque di tutti i comparti e i generi dello Spettacolo dal vivo, dei Produttori Cinematografici, degli Artisti, degli Esercenti, delle Gallerie d’Arte, dei Musei, delle Sale da Concerto, di mantenere indistintamente tutti i luoghi della cultura aperti!

Siamo importanti per la società civile perché vi supportiamo nel vostro difficile compito istituzionale a mantenere elevato lo spirito dei cittadini, nella piena consapevolezza delle sofferenze che stanno incontrando a livello personale, familiare e professionale. È soprattutto in questa seconda ondata che ne avremmo più bisogno.

Il teatro e il cinema non possono fermarsi perché sono la riserva invisibile di senso, per la vita pubblica e individuale dei nostri concittadini.

Tuteliamo la parte visibile di questa riserva di senso.

Confidiamo in voi.

Al momento in cui scriviamo il Totale firme è di 61154

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

One thought on “Il mondo dello spettacolo non ci sta: la petizione su “Vissi d’arte”

  1. Sono invalida al 100%, con carrozzina e un po’ con le stampelle riuscivo ad uscire di casa con l’aiuto.di mio marito.
    Avevo perso la voglia di uscire ,vestirmi truccarmi mi vedevo un mostro. Anche i pochi passi che riuscivo.a fare mi facevano sentire ridicola.. poi ho scoperto il teatro….sono stata a rappresentazioni a concerti a documentari nei cinema. Non mi.sono.più vergognata. Pensate solo chi può fare una passeggiata…..bhè io.e tanti cm.me non possono uscire da soli. Voglio riprendere la mia schifosa vita! Sempre meglio di questa …..
    Andare al.cinema, per i documentari,ai cinema, agli incontri culturali. Anche se ODIO la carrozzina, la voglia di partecipare a tali eventi mi fa vedere la vita più rosea.
    Ora vedo solo una soluzione…quella presa da tanti…fate cm.volete na io penserò a me, tanto pare che qui ciascuno pensi solo.a se stesso…..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

Tempi difficili per l’Italia – Il LunEdìtoriale

Lun Ott 26 , 2020
Stiamo vivendo un’epoca davvero complicata. Nessun DPCM, nessun provvedimento potrà mai metterci d’accordo, nelle nostre vite diverse, nelle svariate attività che svolgiamo. Non ci sarà nulla che potrà davvero metterci insieme.