
Per San Valentino si possono elencare una moltitudine di titoli a tema. La verità è che pochi diventano uno di quei classici che si rivede sempre con piacere perché raccontano davvero l’amore. Avete presente Notting Hill?
NON C’E’ COMMEDIA SENZA JULIA
Gli anni 90 sono stati l’epoca d’oro della commedia, e se volevi sbancare il botteghino, puntavi su quel genere e la protagonista era, e poteva solo essere lei, sempre lei: Julia Roberts. Ovvero l’unica attrice capace di replicare un successo con una commedia sentimentale facendone un’altra. Roba che neanche Meg Ryan. Era il 1999 e al cinema usciva Notting Hill.
Per chi avesse vissuto in una caverna o si fosse perso una delle numerose repliche di Canale 5: Julia interpreta Anna Scott, attrice americana di successo che sbarca a Londra per un film, e incontra grazie ad un piccolo ma fondamentale incidente Will, timido e goffo proprietario di una libreria nel cuore di Notting Hill. E chi poteva interpretare uno così se non un altro campione di incassi da commedia (vedi 4 matrimoni e un funerae) come Hugh Grant? Sembrava un duo improbabile sulla carta, ma sullo schermo, grande o piccolo che sia, la magia Roberts/Grant funziona.
A rendere la storia interessante è il corollario di personaggi: come Spike (Rhys Ifans), artista squattrinato che vive con Will e che dopo aver contribuito ad allontanare alla coppia, risulta essere il più vero nei confronti di Will e mostrargli i suoi errori; o Max e Bella, rispettivamente miglior amico ed ex moglie di Will, che sono il porto sicuro del protagonista.

LONDRA IS MAGIC
A fare da sfondo a questa storia romantica, in un susseguirsi continuo di prendersi e lasciarsi, è Londra: glamour, elegante e sofisticata, come le abitazioni di Kensington, ma anche storica, capace di rivelare posti incantevoli nascosti ai più. Chi sapeva, a meno che non fosse londinese, prima di Notting Hill, che esistevano parchi privati dalla bellezza intatta?
Ma c’è anche la Londra più glamour, quella degli alberghi di lusso, dove si svolgono alcune delle scene più emozionanti, come la scoperta della presenza di un fidanzato di Anna ( Alec Baldwin), le interviste per la promozione londinese del film di Anna ( da non perdere la scena con una giovane Misha Barton), o l’intervista nel gran finale. Ma tranquilli, niente spoiler.
La verità è che Notting Hill è un film romantico perché mostra tutte le difficoltà che si hanno in una relazione: la fiducia, l’incomprensione, il non sentirsi abbastanza, la paura del rifiuto e di non essere amati.
E POI… LA COLONNA SONORA
Sol Re Do Re, Sol Re Do: 4 accordi semplici che per molti non significano nulla, ma il giro iniziale di When you say nothing at all di Ronan Keating è anche il motivo del successo di questo film. Per molti, subito dopo l’uscita del film, divenne la colonna sonora delle proprie relazioni.
Se si potesse aggiungere una definizione su Notting Hill, allora sarebbe certamente una frase di Will: “È stato bello conoscerla. Surreale, ma bello!”.





