Il film d’animazione del 1998 diretto da Enzo D’Alò e basato sul romanzo Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare dello scrittore cileno Luis Sepúlveda, è la pellicola d’animazione italiana di maggior successo internazionale.
Il cast di doppiatori è capitanato da Carlo Verdone e Antonio Albanese e la voce del Poeta è proprio quella di Luis Sepùlveda. La colonna sonora originale è di David Rhodes, e il brano principale, So volare, è stato scritto e interpretato da Ivana Spagna. Altri brani sono: Non sono un gatto di Leda Battisti, Siamo gatti di Samuele Bersani, Duro lavoro e Noi siamo i topi di Gaetano Curreri e Antonio Albanese.
Intervistato ieri da Repubblica, il regista Enzo D’Alò ha raccontato dell’idea di realizzare una sorta di sequel del cartone con l’amico Lucio: “c’era sempre rimasta l’idea di scrivere una Gabbianella – Il ritorno, ma tutti e due volevamo che fosse qualcosa di diverso dal classico sequel. Ragionavamo senza fretta. Volevamo qualcosa che sorprendesse il pubblico, che desse importanza a un nuovo film. Una volta era anche venuto un’intera giornata a Barcellona per lavorare insieme. Si pensava a qualcosa di generazionale: un ritorno della gabbianella come mamma, che prendesse in qualche modo il posto di Kenda: la gabbianella doveva tornare e restituire qualcosa ai gatti del porto. E se nel primo film i gatti l’avevano aiutata ad acquisire la coscienza di sé e volare via, cercavamo un modo perché stavolta lei li aiutasse a risolvere i problemi. Tante bellissime ipotesi, scritte su due taccuini che avevamo io e lui, e che resteranno tali per sempre”.
Il film verrà trasmesso oggi su Italia 1 alle 16.20.




