
Il governo Musumeci spinge sull’acceleratore del progetto della grande Ciclovia della Magna Grecia. Per domani al Palazzo della Regione di Catania, l’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone ha convocato una riunione operativa aperta a enti territoriali e attori della mobilità per la formulazione delle prime valutazioni sul progetto. Lo scorso aprile il governo regionale ha sottoscritto il protocollo d’ intesa con il ministero delle infrastrutture e le regioni Calabria e Basilicata per dare nuovo impulso al piano per la costruzione di una ciclovia dalla Basilicata fino a Pozzallo.
In Sicilia il progetto riguarda circa 230 km di piste ciclabili da Messina fino all’estremità meridionale dell’Isola. Saranno presenti, domani a Catania, i delegati della Regione Calabria; gli assessorati regionali al territorio, al turismo, ai beni culturali e all’agricoltura; i rappresentanti di oltre 30 comuni della costa orientale della Sicilia, da Messina a Pozzallo passando per Catania e Siracusa; le città metropolitane di Messina e Catania, i liberi consorzi di Siracusa e Ragusa; le quattro Soprintendenze della Sicilia orientale, UniCt e UniMe, le Riserve naturali delle province interessate e i delegati di Rete ferroviaria italiana e Ferrovia Circumetnea. L’assessore Marco Falcone ha inoltre aperto l’incontro al contributo delle associazioni attive nel campo della mobilità sostenibile, del mondo del ciclismo e dello sport.

«Si tratta – aveva affermato il presidente Nello Musumeci – di un grande progetto che potrà avere un importante ruolo di promozione del nostro patrimonio storico, culturale e naturalistico. Ogni tappa, ogni sentiero, ogni tracciato sarà pensato per appagare l’interesse e la curiosità dei cicloamatori e dar loro la possibilità di gustare fino in fondo alcuni dei posti più belli e suggestivi della nostra Isola. Per il turismo che ama pedalare sulle due ruote, e che è in costante crescita, rappresenterà sicuramente una straordinaria occasione per scegliere la Sicilia come meta».
Entro il 31 dicembre del 2020 dovrà essere pronta la progettazione preliminare con la relativa stima dei costi. La “Ciclovia della Magna Grecia” rientra nel quadro del sistema nazionale delle ciclovie turistiche disciplinato dal decreto ministeriale del 29 novembre scorso ed è integrata con la rete ciclabile europea denominata “Eurovelo” e con quella nazionale denominata “Bicitalia”.



