Il film è stato presentato in anteprima italiana a Roma nei giorni scorsi dalla regista Julia Ducournau e dai protagonisti Agathe Rousselle e Vincent Lindon. Dal 30 settembre la distribuzione inizierà ad allargarsi in tutta Italia, con ulteriori sale che verranno aggiunte dal 1 ottobre.
La trama
La protagonista Alexia adora le automobili, sin da quando, bambina, un incidente le ha donato una placca di titanio nella testa. Facendola rinascere, gonfia di rabbia e amore represso che la trasformeranno in un essere ibrido e nuovo. Perché la metamorfosi si completi, dovrà scoprire la forza potente che muove le cose del mondo: l’essere umani. Titane è un vero manifesto della nostra contemporaneità fluida e del cinema del futuro, materia pulsante densa di risonanze. Un film unico, provocatorio, innovativo, che attraversa l’immaginario techno-rock-pop new pangender e ha stupito e trionfato al 74° Festival di Cannes vincendo la Palma d’oro.
“In Titane il corpo ha un ruolo particolarmente importante – spiega la regista Julia Ducournau – l’unica cosa che ti lega per i primi 30 minuti al personaggio principale. All’inizio non è possibile identificarsi in lei, non ha emozioni, è fredda, una psicopatica che uccide, una pulsione di morte ambulante. Ma non volevo renderla astratta, altrimenti tutti sarebbero usciti dopo pochi minuti.





