L’11 Maggio alle 18:00, l’autore messinese Francesco Lisa presenterà la sua ultima fatica, “Camurrìa”, al Centro Ganimè di Giammoro, in via Saini.
Già insignito di numerosi premi in tutta Italia, l’autore dialogherà con gli ospiti della serata, parlando del mondo che ha creato, traendo forte ispirazione dalla nostra contemporaneità, dai problemi che hanno attanagliato e che continuano a influenzare la vita della Sicilia.
In un centro cittadino immaginario, Marvaggio, contestualizzato nella Sicilia degli anni ’50, si intrecciano le vite di Don Martino, del giovane orfano Mimì di cui ha deciso di prendersi cura, e di tutta una serie di personaggi che rispecchiano gli stereotipi della vita di un piccolo paese, con le sue meschinità, le sue virtù, le sue paure, le sue speranze. Oltre a questo si avverte anche la presenza della voglia di cambiamento che serpeggia con difficoltà nei pensieri della gente, e che ha bisogno solo di una spinta per riuscire ad emergere e dipanare la cappa di immobilismo che grava sul tessuto sociale del piccolo borgo di Marvaggio, metafora di ogni centro cittadino siciliano.
Con uno stile espressivo asciutto e immediato, con una lucidità critica encomiabile, Francesco Lisa, in questa sua opera, che si muove tra finzione e realtà, tratteggia uno spaccato imparziale e impietoso della società siciliana degli anni Cinquanta e dei primi anni del nostro XXI secolo, senza però tralasciare un percepibile senso di tenerezza e di attaccamento filiale alla sua terra, la Sicilia, di cui critica le debolezze e le asperità, ma di cui ama il calore e le enormi potenzialità di splendore, se solo avvenisse un sensibile e positivo cambiamento.





