La Dotta, la Rossa, la Grassa: benvenuti a Bologna coi suoi portici patrimonio Unesco

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Capoluogo della Città metropolitana e della regione Emilia Romagna, Bologna è situata tra le montagne dell’Appennino tosco-emiliano ed il cuore della Pianura Padana. Punto d’incontro tra nord e sud, tra est e ovest, da Bologna si raggiungono facilmente la Riviera Adriatica nonché Venezia, Firenze, Milano e Roma

Città d’arte, cultura e commercio con un’efficiente struttura fieristica e una rinomata tradizione manifatturiera e motoristica, Bologna è nota per i quasi 40 km di portici, i più lunghi del mondo. Chiamata anche la “Dotta”, per via della sua antica Università, e la “Grassa” per la sua gastronomia, la città si fregia del titolo “Città creativa della Musica UNESCO” e vanta un centro storico medievale tra i più estesi e meglio conservati d’Europa, brulicante di locali, osterie, teatri e botteghe. Patria di grandi artisti tra cui Giorgio Morandi, Guido Reni, i Carracci, Guercino, Aspertini, il suo fascino ha catturato anche personaggi illustri come Mozart, Carducci, Dante, Rossini e il Nobel per la Fisica, Guglielmo Marconi.

I portici di Bologna sono patrimonio Unesco

Con la sua arte e la sua storia Bologna sorprende il viaggiatore in tutte le stagioni, dalla festosa atmosfera dell’estate bolognese a quella magica delle illuminazioni natalizie.

Un primo sguardo alla città non può che aversi dalla bella Piazza Maggiore dove palazzi medievali, testimoni della vivace vita pubblica e di un’intensa attività economica, si coniugano perfettamente con la modernità, conservando il loro fascino antico. Ne è l’esempio Palazzo D’Accursio, sede del Comune, all’interno del quale troviamo la moderna Biblioteca multimediale Salaborsa in stile liberty e gli scavi archeologici romani visibili da un moderno pavimento in vetro.

Piazza Maggiore a Bologna

Tra i simboli di Bologna si annoverano la Fontana del Nettuno del Giambologna e le torri medievali. Fra tutte, s’innalzano maestose le Due Torri, quella degli Asinelli (98 metri) e la sua “gemella” Garisenda (48 metri, citata nell’Inferno di Dante).

L’Alma Mater Studiorum è la più antica Università d’occidente. La sua prima prestigiosa sede, l’Archiginnasio, si fregia di pareti dipinte con stemmi degli studenti e del Teatro Anatomico dove anticamente si svolgevano le lezioni di anatomia con tanto di dissezioni.

Lungo le antiche vie e gli infiniti portici, una meraviglia del tutto inattesa sono poi i canali risalenti al XII secolo e visitabili anche nei percorsi sotterranei.

Un ricco patrimonio di opere artistiche è racchiuso nei suoi numerosi Musei e Gallerie, così come nei molteplici edifici religiosi tra i quali primeggiano il Complesso di Santo Stefano; quello di San Domenico che custodisce l’arca marmorea con le spoglie del Santo, opera di Nicolò dall’Arca con sculture di Michelangelo, e infine Santa Maria della Vita, che vanta un altro capolavoro di Nicolò dall’Arca, il gruppo plastico della Pietà.

Non si può partire senza aver visitato Palazzo Poggi, sede dell’Università e di alcuni Musei Universitari o senza aver ammirato la meridiana seicentesca e le splendide cappelle della Basilica di San Petronio; il portico e l’organo di Santa Maria dei Servi; il canale dalla finestrella di Via Piella e la Manufattura delle Arti. Da non perdere anche il percorso artistico e museale Genus Bononiae.

Bologna è sinonimo di enogastronomia. Mortadella, “ragù alla Bolognese”, tortellini, lasagne, tagliatelle, bollito, certosino, sono solo alcuni dei prodotti che l’hanno resa famosa nel mondo insieme alle mitiche sfogline, i cui corsi di cucina sono frequentati da visitatori di ogni continente. Altrettanto noti sono i Vini DOC dei Colli Bolognesi, fra i quali il tipico Pignoletto.

La città pulsa di vita di giorno e di notte nelle numerose osterie, teatri, gallerie, librerie, piazze e negozi. Nelle suggestive stradine adiacenti Piazza Maggiore, dove si snoda tra botteghe di prodotti tipici il vivace e pittoresco mercato del Quadrilatero, i più golosi non possono rinunciare ad una sosta nel più antico e rinomato laboratorio di cioccolato della città e all’aperitivo in un’antica enoteca.

UFFICI INFORMAZIONI

IAT Bologna Welcome

Piazza Maggiore 1/E Bologna (Bologna)

telefono: + 39 051 6583111 booking@bolognawelcome.ithttp://www.bolognawelcome.com

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