Il 7 giugno, alle ore 17,30, il Salone delle Bandiere del Comune di Messina ospiterà un evento focale per la cultura e la cronaca messinese. La professoressa e autrice Francesca Spadaro presenterà un libro in ricordo di Alessandra, ventottenne messinese di Santa Lucia Sopra Contesse, a tre mesi dalla sua morte, avvenuta per mano del ventiseienne Christian.
La vicenda di Alessandra ha visto il coinvolgimento della ragazza in una relazione con Christian, divenuto ossessivamente geloso a causa di un presunto riavvicinamento tra la vittima e un suo ex fidanzato. I comportamenti sempre più oppressivi del ventiseienne hanno spinto Alessandra decidere di chiudere la loro relazione.
È allora che la gelosia morbosa di Christian diviene il movente che ha spinto all’omicidio, le cui conseguenze estreme sono state ritrovate dal padre della vittima, che con la moglie abita al piano sotto il piccolo appartamento della figlia Alessandra.
Secondo quanto rilevato dagli inquirenti, la relazione tra i due giovani non era mai stata del tutto regolare, contrassegnata, fin dal maggio 2018 – quando i due iniziano a convivere – da interruzioni, ritorni alla frequentazione e nuovi litigi, senza però mai culminare in veri e propri atti di violenza, che avrebbero potuto rappresentare i prodromi dell’atto efferato.
Negli ultimi periodi, Christian non dormiva nemmeno a casa della ragazza.
Per cercare di sviare le indagini e crearsi un alibi, il ventiseienne la sera stessa aveva mandato un sms dal telefono della ragazza al padre di lei, chiedendo aiuto e facendo il nome dell’ex ragazzo. Solo alla fine, i primi sospetti che hanno condotto sulle tracce di Christian hanno fatto crollare il muro di menzogne costruite dal reo che ha confessato.
L’evento del 7 giugno è aperto a tutti e sarà un utile momento di analisi e confronto circa le tematiche della violenza di genere, ma soprattutto di riflessione sulle relazioni morbose e sulla loro denuncia, su cui si continua e si deve continuare a fare sensibilizzazione, per infondere coraggio e forza di volontà di voltare pagina a tutte coloro che potrebbero rischiare di sbagliarsi nell’aprire la porta a un amore troppo idealizzato, che cela invece la violenza.




