Tagli alle ex province, De Luca si barrica dentro la sede ed inizia lo sciopero della fame

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Il sindaco della città metropolitana di Messina Cateno De Luca, con un atto di protesta, ha deciso di chiudere la sede istituzionale, barricarsi al suo interno e cominciare lo sciopero della fame ad oltranza in attesa di “risposte concrete al problema del rischio dissesto per le ex province”.

La decisione del Sindaco metropolitano Cateno De Luca è stata determinata dall’insufficienza delle somme stanziate per le ex Province siciliane, insufficienti a salvare i nove Enti di area vasta dell’isola.
Ciò emerge dalla discussione, in atto in queste ore in Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, dove è stata prevista la somma di 140 milioni su FSC a fronte dei 350 milioni necessari ad evitare il dissesto finanziario delle ex Province siciliane.

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