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Strage in Nuova Zelanda, attaccate due moschee: 49 morti

 

(ANSA/AP Photo/Mark Baker) [Copyright Notice: Copyright 2018 The Associated Press. All rights reserved]

E’ di 49 il bilancio delle vittime degli attentati odierni contro due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda. Lo rende noto l’Ansa. L’autore della strage si chiama Brenton Tarrant ed è un australiano bianco di 28 anni. L’uomo, originario dello Stato di New South Wales, sulla costa orientale del Paese, ha rivendicato l’attacco con motivazioni anti-immigrati. “Molte delle persone colpite da questo atto di estrema violenza saranno della nostra comunità di migranti e rifugiati. La Nuova Zelanda è la loro casa, dovrebbero essere al sicuro” ha detto la premier neozelandese Jacinda Ardern, definendo gli attacchi “uno straordinario e senza precedenti atto di violenza“. Si tratta di uno dei “giorni più tristi” per il nostro Paese, ha aggiunto, secondo quanto riportato dall’Adnkronos, annunciando una riunione di emergenza con le agenzie di sicurezza nazionale a Wellington.

L’autore degli attacchi odierni ha ripreso la strage in diretta streaming. Il video, pubblicato su Facebook, è durato 17 minuti ed è poi stato rimosso dal social network, ha spiegato la responsabile dei contenuti di Facebook Australia-New Zealand, Mia Garlick.

Secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa, le due mitragliatrici usate dall’autore della strage nelle moschee di Christchurch erano coperte con scritte in inchiostro bianco che facevano riferimento ad antiche battaglie e più recenti attacchi contro le comunità musulmane: tra queste, una riportava anche il nome Luca Traini‘, l’estremista di destra autore dell’attacco contro migranti compiuto l’anno scorso a Macerata. Lo riporta il sito australiano News.com.au che pubblica una parte del video della strage, ripreso e trasmesso in diretta streaming dallo stesso terrorista.

Un uomo ha rivendicato la responsabilità delle sparatorie nelle moschee della città neozelandese di Christchurch lasciando un manifesto anti immigrati in cui ha spiegato chi è e il motivo delle sue azioni, che definisce un attacco terroristico. Non è chiaro se si tratti della persona già presa in custodia dalle autorità neozelandesi. L’uomo dice di essere un australiano bianco di 28 anni che è venuto in Nuova Zelanda solo per pianificare e addestrarsi all’attacco. Ha detto di non essere membro di nessuna organizzazione, ma di aver fatto donazioni e interagito con molti gruppi nazionalisti, sebbene abbia agito da solo e nessun gruppo abbia ordinato l’attacco. Ha aggiunto di aver scelto la Nuova Zelanda a causa della sua posizione, per dimostrare che anche le parti più remote del mondo non sono esenti da “immigrazione di massa”.

La polizia neozelandese rende noto di aver disinnescato un certo numero di ordigni esplosivi improvvisati trovati all’interno di veicoli dopo le sparatorie nelle moschee.


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