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Un’estate in Provenza: seconda tappa

Un tour nella Provenza non può prescindere dalla visita alla quinta città più popolata di Francia: Nizza.

La città è una vera e propria metropoli, fornita di numerosi collegamenti interni e verso l’esterno e focalizzata sulle sue capacità di attrazione turistica.

Dal punto di vista di un visitatore, considerando solamente i semplici spostamenti con i mezzi pubblici e la visita ad uno specifico circuito di Musei, la città offre un programma giornaliero o settimanale a prezzi molto vantaggiosi, permettendo di profittare di tutte le esperienze culturali, commerciali e di intrattenimento che la dinamica Nizza ha da offrire.

Come tutte le città di frontiera, Nizza diviene un crocevia tra la cultura francese e quella italiana, un po’ come avviene per il piccolo centro italiano di Ventimiglia, in provincia di Imperia.

La dominazione savoiarda a Nizza con i suoi influssi italiani, e il successivo passaggio alla nazione d’Oltralpe con il suo stile, ha creato un perfetto equilibrio in cui si mescolano gotico e barocco, per poi arrivare al liberty e alla modernità delle strutture più moderne che ospitano musei di arte moderna e contemporanea e biblioteche.

Leggi anche: Un’estate in Provenza: prima tappa

Così come nel caso di Cannes, anche Nizza presenta un quartiere chiamato Vieille Ville (Città Vecchia). La differenza con il moderno centro urbano si avverte soprattutto per via del caratteristico reticolo di stradine che si incrociano tra le case e i monumenti, creando un labirinto urbano in cui si fondono colori, odori, suoni di una cittadina accogliente. In alcuni punti, il reticolo di strade lascia spazio a piazze su cui si affacciano i bistrot, ristoranti e monumenti come campanili, palazzi storici, chiese tra cui il Palais de Justice e la Cathédrale Sainte-Réparate, dedicata alla Patrona della città.

Place Masséna

L’atmosfera che viene a crearsi è incredibile. Sotto il solleone estivo, vivendo pienamente il brulicare della vita della Vieille Ville e considerando la differenza tra le sue vie non molto larghe con quelle ampie della parte più moderna della città, è come se ci si ritrovasse in un piccolo borgo con la sua atmosfera raccolta, prima di uscire nuovamente nella contemporaneità di Nizza.

Tra i palazzi storici della Vecchia Nizza, uno che merita di essere visitato è il Palais Lascaris, costruzione barocca di proprietà dell’omonima famiglia savoiarda di origini italiane. All’interno del Palazzo è stata allestita una mostra del jazz nizzardo, che ogni anno trova il suo spazio nel Nice Jazz Festival, dando l’opportunità a numerosi artisti di far conoscere la propria musica.

Nei piani superiori del Palais Lascaris è ospitata una collezione di strumenti musicali tra le più grandi di Francia, secondo quanto riferito dalla guida all’ingresso. L’esposizione di questi pezzi d’epoca permette di ammirare anche le decorazioni parietali e del soffitto ben conservati, oltre a esempi di mobilio e arazzi che arricchiscono le camere.

Pezzo della collezione di strumenti musicali nel Palais Lascaris

La Colline du Château che troneggia sulla Vieille Ville offre un’ampia area per poter passeggiare tra il verde e i fasti di una fortezza che ha costituito un punto strategico nella difesa del territorio nizzardo.

È suggestiva la cascata che si sviluppa dalla sommità della collina, dove si può godere di una vista sulla città dalla piazza del belvedere situata in alto. Sulla Collina sono presenti un cimitero ebraico, il cimitero del Castello e dei resti archeologici.

Vista di Nizza dalla Colline du Château

Il tour continua poco più a nord, al Musée d’Art Moderne et Contemporaine, che permette di conoscere le nuove tendenze e le nuove sperimentazioni in campo artistico, con trovate spesso bizzarre, ma a cui non si può negare una incredibile originalità.

Una delle opere nel Musée d’Art Moderne et Contemporaine

Non molto distante si trova il piccolo Musée d’Histoire Naturelle, che si concentra soprattutto sulla scoperta della fauna e della flora della regione.

Volpi rosse al Musée d’Histoire Naturelle

Spostandosi molto più a nord, nel quartiere Cimiez, si potrà invece godere di una splendida passeggiata nel complesso archeologico e storico composto dal Musée et site Archéologique, dal Monastère de Cimiez con il suo Musée Franciscain e il Musée Matisse.

Il Museo archeologico offre un ottimo percorso alla riscoperta dei costumi e della storia antica focalizzata su Nizza, ma che permette di conoscere anche alcuni particolari della storia mediterranea, interessando anche la potenza di Roma. Il Monastero di Cimiez permette, oltre alla visita alla Chiesa, anche una passeggiata rigenerante in un giardino da cui è possibile osservare Nizza da un’altra angolazione. E infine, il Musée Matisse diviene veicolo per conoscere più a fondo la figura di questo artista che, dopo aver visitato Nizza, ha sentito scoccare la scintilla che lo ha fatto innamorare di questa città del sud, in cui vivrà fino per il resto della sua vita.

Da non dimenticare sono anche due delle piazze maggiori di Nizza.

La prima è la Place Garibaldi, dove gli italiani potrebbero ritrovare e sentire un certo orgoglio patrio, vedendo sormontare la piazza dalla statua di Giuseppe Garibaldi, patriota italiano nato a Nizza il 4 luglio 1807.

Place Garibaldi

Ma la piazza più famosa di Nizza rimane Place Masséna, uno spiazzo in cui sbocca l’Avenue Jean Médecin, la via più commerciale di Nizza, su cui si affaccia persino un’interessante chiesa in stile gotico, la Basilique Notre-Dame de Nice. Le sorprese, i monumenti, i musei, le attrazioni che Nizza ha da mostrare ai visitatori non si esauriscono, facendo meritare a questa città della Costa Azzurra più di un giorno per interessarsi alla sua storia, alla sua vita, al suo stile. Ma anche ai divertimenti che riserva l’estate del sud francese.

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