
“Il festival ride dei festival, il cinema prende in giro il mondo del cinema, i giovani registi sfottono se stessi” con queste parole la critica cinematografica Lietta Tornabuoni nel 1989 apriva il suo articolo per La Stampa parlando di Visioni Private, il film diretto e prodotto da Ninni Bruschetta, Francesco Calogero e Donald Ranvaud che verrà proiettato come Evento Speciale il 4 luglio alla 65° edizione del Taormina Film Festival.
L’iniziativa vuole celebrare il trentesimo anniversario della realizzazione del film .
Il film , prodotto da Nutrimenti Terrestri, è ambientato proprio durante il Festival di Taormina del 1988 e fu distribuito nelle sale cinematografiche nel 1989 . La sua realizzazione vide la partecipazione di numerose maestranze siciliane e messinesi, allora pressoché sconosciute , , oggi professionisti noti al grande pubblico . Oltre a Ninni Bruschetta, Francesco Calogero e il compianto Donald Ranvaud (che nel 1988 avevano rispettivamente 27, 32 e 36 anni) , hanno preso parte alla realizzazione del film anche Christian Bisceglia (assistente alla regia), Gigi Spedale (suono), Angelo Strano (Fotografia), Giovanni Renzo (musica), Davide Azzigana (montaggio) , Antonella Verzera (costumi) Roberta Macrì Rossana e Marchese (scenografia) e gli attori Maurizio Puglisi, Antonio Alveario, Tatti Sanguinetti, Lella Costa, Maurizio Marchetti, Jessica Forde, Patrick Bauchau , Antonio Caldarella, Peter Berling, Nathalie Roche, Giovanni Moschella, Francesca Tardella, Sandro Anastasi, Roberto De Francesco, Mario Venuti , e con la partecipazione straordinaria di Cyd Charisse, Bob Swaim e Chris Sievernich.
La trama
Una troupe sta girando un film tratto dal Faust di Goethe. Tra gli attori si chiacchiera del caso di Virginia De Winter, che ha lasciato il set per correre in Italia, ad un festival cinematografico, sulle tracce del losco produttore Petronius, che le ha promesso un ruolo importante. Al festival non tutte le cose vanno per il meglio. Il direttore è in crisi per i ritardi nell’organizzazione. Il suo assistente Gianfranco assume Carlo ed Ettore, camerieri in un bar, allettandoli con il miraggio del cinema. Il frenetico factotum Donald conduce le conferenze stampa e sconvolge l’ordine delle proieizoni, alle quali assiste uno sparuto gruppo di critici. La situazione sembra precipitare quando Virginia scopre che la parte è andata ad un’altra, Petronius viene trovato morto nella piscina e Boris, fidanzato di Virginia accorso in suo aiuto, sospetta che lei possa essere l’omicida. Anche il festival volge al termine. Tutti ritornano alle loro occupazioni abituali, salvo Ettore, deciso a partire per Parigi alla ricerca di Virginia di cui si è innamorato. Al tavolo di un bar, i critici discutono del prossimo festival, dei problemi di accredito e di possibili nuove avventure.
Il film verrà proiettato il 4 luglio al Palazzo dei Congressi ore 10.00.



