“Il primo super eroe nero” hanno titolato i giornali il giorno della sua morte. In molti non ci avevano mai fatto caso. Ma è proprio così: nel cinema e nei fumetti, i super eroi sono tutti bianchi. Tutti tranne lui, Black Panther.

Chadwick Boseman apparteneva alla generazione cresciuta negli anni in cui il cinema americano diffondeva nel mondo i miti di Sylvester Stallone e Arnold Schwarzenegger: giovani uomini muscolosi con corpi perfetti, imbattibili, indistruttibili e, soprattutto, bianchi. I ragazzi bianchi di quella generazione sognavano di essere Rocky Balboa, che, guarda caso, doveva sfidare, Apollo Creed, alias Carl Weathers, il pugile nero e cattivo che, ovviamente, veniva sconfitto dal bianco e buono Rocky.
Chissà cosa sognavano i ragazzi neri guardando quei film. Se nel caso di Rocky si può parlare di storia romanzata ispirata alla realtà – una realtà in cui il razzismo faceva parte della quotidianità – stessa cosa non si può dire per le storie di super eroi, che sono frutto della fantasia di fumettisti e sceneggiatori: Superman, Wonder Woman, l’Uomo Ragno, e via discorrendo. Tutti bianchi e belli. Razzismo o ipocrisia? Forse entrambe le cose. Di certo c’è che per gli attori afroamericani, la carriera cinematografica è sempre stata più impegnativa che per i colleghi bianchi. Ci voleva, ahi noi, la morte del povero Chadwick Boseman per riaccendere i riflettori su questo tema. “Il primo super eroe nero” hanno titolato i giornali il giorno della sua morte. In molti non ci avevano mai fatto caso. Ma è proprio così: nel cinema e nei fumetti, i super eroi sono tutti bianchi. Tutti tranne lui, Black Panther.
“Il motivo per cui piacciono i supereroi è che incarnano quella forza che ciascuno cerca dentro di sé. Il fatto che i ragazzini si vestano come il mio personaggio e che quell’immagine evochi coraggio mi rende felice.”
Il super eroe che, con la sua prematura morte, ha riacceso i fari su di una questione di estrema attualità che coinvolge anche il mondo patinato di Hollywood: la lotta al razzismo. Una battaglia da veri super eroi.
Questo personaggio non piacerà solo ai neri, ma a chi odia lo stereotipo secondo cui a salvare il mondo è sempre un uomo bianco
Oltre al successo come Pantera Nera, Boseman era stato il protagonista anche di 42 – La vera storia di una leggenda americana, che racconta la storia di Jackie Robinson il primo giocatore afroamericano a militare nella Major League Baseball.
«Non sono interessato alla vostra simpatia o antipatia… tutto quello che chiedo è che mi rispettiate come essere umano.»
Jackie Robinson



