Quanti giorni mancano a Una Poltrona per due? Dal 1997 – più o meno ininterrottamente – la sera del 24 dicembre su Italia1 va in onda il film cult di John Landis con Eddy Murphy e Dan Aykroyd. Un vero e proprio “caso”, probabilmente unico al mondo: un canale televisivo che ogni anno trasmette lo stesso film, lo stesso giorno e alla stessa ora.

Se poi questo film, che ormai quasi tutti conoscono a memoria, viene visto ogni anno da milioni di telespettatori, confermandosi la trasmissione più vista del 24 dicembre (seconda solo dalla messa di Papa Francesco), il caso diventa ancora più curioso e interessante. Un fenomeno che ha dato vita a pagine social di utenti che, per tutto l’anno, aspettano il 24 dicembre per poter rivedere Una poltrona per due, sempre su Italia1, sempre alle 21.20. Come avrete intuito, questo articolo non sarà dedicato prettamente al film (che adoriamo); con questo pezzo cercheremo di capire il perché di questo successo, e per farlo abbiamo deciso di fare alcune domande a Francesco Berni, ideatore e autore della pagina Facebook divenuta punto di riferimento per tutti quelli che aspettano Una poltrona per due: Quanti giorni mancano a Una Poltrona per due?
Come è nata l’idea di realizzare questa pagina? Quanti siete a gestirla?
Questo progetto nasce dal fatto che lavoravo ai tempi (anno 2017) nell’ambito del social media marketing e quindi avevo notato che, nei giorni precedenti la messa in onda, alcune pagine cominciavano a fare il countdown. Io l’ho semplicemente sistematizzato, anche perché sono un grande fan del film. La gestisco da solo la pagina e infatti ci sono periodi in cui mi dimentico di farlo e colgo l’occasione per scusarmi con i follower.
Quando hai realizzato la pagina, pensavi di riuscire ad avere tutto questo seguito?
Sì, assolutamente, lavorando con i numeri e coi social sapevo già ci sarebbe stato grosso seguito proprio per l’hype che si creava nei giorni precedenti alla messa in onda su Italia 1.
Il film viene visto ogni anno da milioni di spettatori. Gente che, come il sottoscritto, probabilmente conosce a memoria tutte le battute del film. Qual è secondo voi il motivo di questo successo?
Il fatto che ci ricorda un periodo spensierato come gli anni ’80, il fatto che è una commedia che fa riflettere sul mondo e poi insomma è un capolavoro immortale. Ormai è diventata una tradizione. Gli attori sono pazzeschi e la trama pure, ci ricordano dei tempi tutto sommato migliori, anche se con le loro enormi contraddizioni.
Quest’anno abbiamo assistito ad una sorta di “tradimento” da parte di Sky. Il film infatti ha fatto parte di una programmazione speciale dedicata al natale ed è già stato proiettato su SkyCinema. Secondo te questo comprometterà i dati degli ascolti della sera del 24 dicembre su Italia1?
Ma non credo proprio. Il giorno della messa in onda su sky ho fotografato un frame della mia tv e l’ho messa in pagina. C’è stata una rivolta dei miei follower “Traditore, Una poltrona per due si guarda solo il 24 dicembre”. Io sono più flessibile in questo, si può guardare anche in altre giornate, per esempio una volta me la guardai sul mio smartphone in un afoso luglio 2019 durante un infinito viaggio in treno, ma il 24 dicembre è un obbligo sociale ormai.
Dai commenti e dai riscontri che ricevete sulla pagina, siete riusciti a capire l’età media degli utenti? Probabile che sia una questione generazionale o la passione per il succo delle arance non ha età?
I dati delle insights parlano chiaro e confermano il dato “nostalgico” dei nati negli anni 70 e 80. Il 57% dei fan sono maschi tra i 25 e i 44 anni. Le donne rappresentano solo il 22% dei fan complessivi, per cui si conferma un trend che era evidente anche dai commenti. Per cui è una questione generazionale. Lancio un appello a Italia 1, iniziate a far girare la pubblicità della messa in onda del 24 dicembre che qui la gente si sta iniziando a preoccupare.
P.S. Proprio mentre stiamo impaginando l’articolo, da un commento della pagina arriva la notizia che tutti aspettavamo: anche quest’anno Una poltrona per due andrà in onda il 24 dicembre, su Italia1 alle 21.20.
Meno male.
Dal punto di vista culturale, quello appena trascorso è stato un anno caratterizzato dagli appuntamenti annullati. Sapere però che anche questo 24 dicembre Louis Winthorpe, Billie Valentine, Coleman e Ophelia, faranno compagnia a milioni di italiani durante il cenone è una di quelle poche certezze che contribuirà a rendere questo Natale 2020 un po’ meno anomalo di quanto si prospetta.

Pensa alla grande, sii ottimista! Non dare mai segni di debolezza, mira sempre dritto alla gola. Compra a poco e vendi a molto. La paura è un problema che non ti riguarda! Nessuna esperienza precedente può averti preparato per assistere alla carneficina a cui assisterai fra poco. La finale di baseball, le Olimpiadi, quella tensione era niente al confronto! In questo palazzo uccidi o vieni ucciso, in trincea non si fanno amici e non si prendono prigionieri! Tu entri avendo mezzo milione in germogli di soia e un attimo dopo i tuoi figli non hanno più neanche le scarpe!
Louis a Billy , mentre entrano a Wall Street



