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Partendo dal suo recente lavoro La mia Battaglia, il film documentario dedicato a Letizia Battaglia, la fotografa ottantenne che con i suoi scatti ha raccontato le guerre di mafia, Franco Maresco realizza “La mafia non è più quella di una volta”.
A Letizia Battaglia, Maresco affianca una figura proveniente dall’altra parte della barricata: Ciccio Mira, già protagonista nel 2014 dell’altro film mareschiano, Belluscone.,“mitico” organizzatore di feste di piazza, nei pochi anni che separano i due film Mira sembra cambiato, forse cerca un riscatto, come uomo e come manager, al punto da organizzare un singolare evento allo Zen di Palermo, “I neomelodici per Falcone e Borsellino”. Eppure le sue parole tradiscono ancora una certa nostalgia per “la mafia di una volta”. Intanto, visitando le celebrazioni dei martiri dell’antimafia, il disincanto di Maresco si confronta con la passione di Battaglia.
Cofinanziato dalla Sicilia Film Commission (Regione Siciliana, Assessorato Turismo Sport e Spettacolo, Ufficio Speciale Cinema e Audiovisivo) nell’ambito del progetto Sensi Contemporanei, il lungometraggio di Maresco, sarà proiettato in concorso all’interno della Selezione Ufficiale, in in anteprima mondiale, alla 76° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 28 agosto al 7 settembre 2019.
Il film, prodotto da Rean Mazzone per “Ila Palma”, rappresenta “una riflessione antropologica sul senso dell’essere palermitani oggi, uno sguardo segnato dall’inconfondibile ironia di Maresco che, tra il grottesco e il tragico, si allarga sino a divenire una meditazione più ampia sull’Italia contemporanea” come dichiarato dal Direttore della Mostra del cinema di Venezia Alberto Barbera .




