Il film è disponibile da oggi online sulla piattaforma dedicata al cinema indipendente OpenDDB
Il documentario “Matrimonio Siriano, un nuovo viaggio” è un diario di viaggio con voci e testimonianze dei tanti profughi incontrati durante il viaggio benefico in Giordania della regista Laura Tangherlini. Vedere questo film non serve solo a capire cosa sta succedendo in quelle terre martoriate, ma è anche un modo concreto per contribuire al sostegno del popolo siriano, i proventi della distribuzione infatti andranno a beneficio dei profughi.
“Il documentario “Matrimonio Siriano, un nuovo viaggio” – spiega la Tangherlini a La Tua Notizia – racconta del mio ultimo viaggio in Giordania, per portare a famiglie di profughi siriani, molti con disabili, aiuti sia miei ( quelli che sarebbero stati i miei guadagni dalle vendite del precedente libro e documentario “Matrimonio Siriano”) sia inviatimi dai miei sostenitori e telespettatori che da anni seguono il mio progetto. Dopo aver festeggiato tra i profughi siriani il mio matrimonio, diventato un’occasione benefica, con questo nuovo documentario racconto un nuovo viaggio in solitaria per aiutarli. Le interviste condotte durante questi incontri vertono sulla attuale situazione in Siria, sulla effettiva fattibilità o pericolosità di un ritorno in Patria, sulle loro condizioni di vita da profughi dopo oltre otto anni di guerra, sui loro sogni per il futuro e sulla nostalgia del passato. Le musiche, inedite, di mio marito il cantautore Marco Rò, comprendono altre due canzoni che abbiamo scritto a quattro mani e cantato a due voci apposta per il documentario”.

Come si sopravvive da profughi siriani? Come e dove si è accolti? Si è ancora beneaccetti? Da cosa si scappava e da cosa si scappa? Quanto restano forti dopo otto anni di conflitto la nostalgia e il ricordo? Il ritorno per i profughi è davvero una possibilità? La guerra è davvero finita? Esistono buoni e cattivi? Chi sono? La ricostruzione è cominciata? Che Siria era e che Siria potrà essere? Ci sarà posto per tutti?
Le risposte a queste domande dalla voce dei profughi siriani incontrati dall’autrice nel suo ultimo viaggio in Giordania, dove ha portato aiuti raccolti, sia tramite le vendite dei suoi libri (in cui già raccontava il suo matrimonio organizzato in chiave benefica per altri profughi siriani), sia donati da lettori e telespettatori che seguono da anni i progetti.
“Matrimonio Siriano, un nuovo viaggio” nasce soprattutto dal bisogno di verità e giustizia.
L’impegno giornalistico e umanitario della Tangherlini in questi anni, hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. Giornalista e conduttrice, dal 2008 è uno dei principali volti di Rainews24 oltre ad essere membro della redazione Esteri per la quale, oltre a realizzare servizi e contributi per le edizioni del telegiornale, è stata anche inviata per la realizzazione di reportage o per la copertura di fatti di attualità (in Thailandia per i baby calciatori rimasti intrappolati nella grotta, in Grecia per gli incendi, in Messico per la carovana di migranti dall’Honduras, e in precedenza vari viaggi in Libano e Giordania per i profughi siriani, in Kenya per i campi profughi, in Romania per manifestazioni di protesta, in Svezia per intervistare Greta Thunberg ed altri ancora).
Per vedere il film, basta andare sul sito di OpenDB e seguire le istruzioni.
Per la visione è richiesto un libero contributo simbolico.




