Un mistery-drama in dodici episodi da 50 minuti, diretto da Carmine Elia (Mare fuori, La porta rossa) e interpretato, tra gli altri, da Lino Guanciale

I grandi servizi televisivi pubblici Europei si alleano con l’obiettivo di realizzare serie televisive che possano competere con la grande produzione globale. All’interno di questo progetto si colloca la realizzazione della serie “Sopravvissuti”, un mistery-drama in dodici episodi da 50 minuti, diretto da Carmine Elia (Mare fuori, La porta rossa) e interpretato da Lino Guanciale, Luca Biagini, Barbora Bobulova, Stéfi Celma, Vincenzo Ferrera, Florian Fitz, Giacomo Giorgio, Pia Lanciotti, Sophie Pfenningstorf, Elena Radonicich, Fausto Maria Sciarappa, Camilla Semino Favro, Alessio Vassallo e Adèle Wismes.
“La serie – spiega Francesco Nardella, Vicedirettore di RAI Fiction – è stata ideata da Giovanni Galassi, Tommaso Matano, Sofia Bruschetta e Ivano Fachin, quattro giovani autori formatisi al Master di Sceneggiatura RAI di Perugia, che per concept e impianto drammaturgico si presta alla naturale collaborazione tra i Paesi dell’Alleanza. Una storia universale, quella di un Nostos, un ritorno a casa , che, con il linguaggio e i meccanismi del mistery drama, indaga nel profondo dell’animo umano e delle sue relazioni per raccontare cosa siamo disposti a fare per continuare a vivere. “
“Sopravvissuti” è un soggetto originale scritto da Viola Rispoli, Max Bacchini, Sofia Bruschetta, Ivano Fachin, Giovanni Galassi, Tommaso Matano. Da un’idea di Sofia Bruschetta, Ivano Fachin, Giovanni Galassi, Tommaso Matano. Le riprese della serie dureranno 23 settimane e si svolgeranno tra Genova e Roma.



