
Si tratta di un vero e proprio bollettino di guerra che a macchia di leopardo ha interessa tutta l’Isola .
Centinaia di chili di nespole spaccate e ancora non maturate a causa della pioggia e delle basse temperature. Il grano, in piena fase di maturazione, abbattuto dall’acqua e dal vento.
Nell’agrigentino la grandine ha colpito i vigneti in alcune aree di Montallegro e non ha risparmiato le campagne del catanese.
Per non parlare del dramma della viabilità interna con smottamenti e voragini , che riguarda invece tutta la Sicilia.
L’ondata di maltempo fuori stagione è l’evidente conseguenza dei cambiamenti climatici in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici – ricorda Coldiretti Sicilia – è ormai la norma, tanto da aver condizionato nell’ultimo decennio la redditività del settore agricolo, con le perdite di raccolti dovute a calamità naturali che hanno assunto un carattere ricorrente.



