Chiese vuote, messe celebrate in diretta Facebook. Tutte le rappresentazioni viventi della Settimana Santa annullate. Domenica e Lunedì di Pasquetta chiusi sigillati in casa. Una situazione del genere non poteva immaginarla nessuno, nemmeno quel genio di Carlo Mazzacurati, che pure con il suo film del 2010 aveva raccontato una Passione vivente surreale e paradossale.

La Sacra Rappresentazione è uno dei momenti più alti della cultura italiana. Mi piaceva l’idea di far precipitare un gruppo di personaggi inconsapevoli in una situazione di bellezza estrema. In questo caso è la storia di un uomo che perde l’ispirazione, ma la ritroverà attraverso questa catarsi.
[…] Anche per chi non è animato da un sentimento religioso è indiscutibile che gli ultimi momenti della vita di Cristo siano profondamente sconvolgenti.
Carlo Mazzacurati
Il film narra la tragicomica epopea del regista in crisi creativa Gianni Dubois (interpretato da Silvio Orlando), che si ritrova suo malgrado a dover dirigere una rappresentazione vivente della Passione di Gesù in un piccolo paese della Toscana. In quest’avventura Dubois viene affiancato da Ramiro (interpretato da Giuseppe Battiston), un ex-galeotto che finirà col fare la parte di Gesù.
Gianni Dubois – Sei stupendo, sei un Cristo perfetto, sei povero, sei ricercato, tutti ridono di te…
Ramiro – Ma sono grasso!
Gianni Dubois – Anche Cristo lo sarebbe oggi, sai…
Forse mai come quest’anno si sente davvero la necessità di credere ad una Pasqua come ad un momento culminante di rinascita catartica, che scacci via da giornali e telegiornali le notizie di morti, di contagi, di ricoveri, di quarantene.
[…] mi sono avvicinato del tutto laicamente alla vicenda raccontata. Poi, mentre filmavamo le scene, sono accadute delle cose che mi hanno fatto stare con le orecchie, gli occhi e il cuore aperti, e quindi… Insomma, qualcosa deve essermi sicuramente capitato, non so spiegarle bene che cosa, non so dirlo con esattezza e razionalità assolute
Carlo Mazzacurati intervista del 2010
Forse per la prima volta abbiamo voglia di risorgere, di rinascere, di ripartire. Mai come ora l’umanità intera è quotidianamente alle prese con il tema della morte. Tutti – laici e credenti – vorremmo che un Cristo qualunque domenica annunciasse a reti unificate l’invenzione del vaccino in grado di sconfiggere il Covid-19. Che sia grasso o magro, alto o basso, bello o brutto, che abbia la faccia di Guzzanti o di Battiston poco importa: l’importante è che ci cacci fuori da questo inferno terrestre.
Il film è noleggiabile in streaming sul canale Film su YouTube o sulla piattaforma Chili.




