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Annunciata la sestina di finalisti per il Premio Strega 2020

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Il countdown per il Premio Strega è ufficialmente partito. Il prossimo 2 Luglio verrà assegnato l’ambitissimo riconoscimento letterario italiano, e questa edizione vede una novità, a cominciare dall’annuncio dei finalisti.

A causa dell’emergenza dettata dal Covid19, l’annuncio è stato fatto senza pubblico presente, ma le sorprese non sono finite qua, perché quest’anno a contendersi il premio non è la solita cinquina, ma una sestina. Difficile la scelta, tante pubblicazioni d’eccezione ed eccezionali, testi che hanno catturato l’attenzione degli addetti ai lavori e anche del grande pubblico. Un caso rarissimo, in pratica. Merito della pandemia? Chissà. Certamente, non è la prima volta che accade di avere ben sei finalisti: era accaduto già nelle edizioni del 1953, 1960, 1961, 1963, 1979, 1986 e 1999.

A votare, per questa edizione esclusivamente online, 592 persone singole, più 400 Amici della domenica, e altri  200 voti  espressi da studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri selezionati da 20 Istituti italiani di cultura all’estero, 40 lettori forti selezionati da 20 librerie indipendenti, e 20 voti collettivi espressi da scuole, università e gruppi di lettura, tra cui 15 circoli costituiti nelle Biblioteche di Roma.

Nel frattempo, i sei a contendersi il premio sono Sandro Veronesi con ll colibrì (La nave di Teseo), Gianrico Carofiglio con La misura del tempo (Einaudi), Valeria Parrella con Almarina (Einaudi), Gian Arturo Ferrari con Ragazzo italiano (Feltrinelli), Daniele Mencarelli con Tutto chiede salvezza (Mondadori) e Jonathan Bazzi con Febbre (Fandango). Quest’ultimo, il sesto appunto, ha ricevuto ben 137 voti e rappresenta la categoria degli autori pubblicati da un piccolo e medio editore.

Piccoli e medi editori che negli ultimi anni stanno pubblicando chicche che hanno riscosso un notevole successo di pubblico e che certamente meritano di essere rappresentati accanto ai big.

Ma chi è rimasto fuori? Nomi eccellenti certamente, quali Silvia Ballestra con La nuova stagione (Bompiani), Marta Barone con la Città sommersa (Bompiani); Alessio Forgione con Giovanissimi (Nn Editore), Giuseppe Lupo con la Breve storia del mio silenzio (Marsilio), Remo Rapino con Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio (Minimum Fax), Gian Mario Villalta con L’apprendista (Sem). Nomi di primo piano che, pur non arrivando in finale, si godono il meritato successo. Tornando al Premio Strega, verrà assegnato presso il Museo Etrusco di Villa Giulia, con una cerimonia che sarà trasmessa in diretta su RaiTre.

Cristina Izzo
Press Office, Press Reviewer, Web Content Creator, Collaborator for LaTuaNotizia,

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