“Walter Bonatti: una vita ad alta quota”: il racconto della straordinaria carriera alpinistica e di esploratore in prima serata su Focus

Read Time1 Minute, 8 Second

Dal punto di vista tecnico, insieme a giovani talenti dell’arrampicata di oggi, lo speciale ricostruisce le vie aperte da Bonatti sulle Alpi, contestualizzando tali imprese alla luce delle attrezzature di cui si disponeva e tenendo conto che allora le spedizioni non potevano contare su significativi supporti, nemmeno in caso di incidenti o emergenze meteorologiche. 

Con «Walter Bonatti: una vita ad alta quota», in onda domenica 18 e 25 ottobre, in prima serata, Focus racconta la straordinaria carriera alpinistica e di esploratore, accompagnate dall’evoluzione del modo di vivere e narrare la montagna, del «Re delle Alpi». 

Tra i testimoni del documento originale prodotto dalla rete di Marco Costa, Enrico Camanni, storico della montagna; Agostino Da Polenza, geologo e alpinista (erede di Ardito Desio, oltre che cugino di Bonatti); le guide di Courmayeur e di Lecco, che lo conobbero e fecero arrampicate insieme a lui.

Abbondanti i materiali d’archivio: le interviste storiche a Bonatti e alla compagna Rossana Podestà, poi le immagini delle imprese alpinistiche e le copertine dei settimanali, così come le prime pagine dei giornali di tutto il mondo, dove venivano annunciati e festeggiati i suoi successi.

A sviluppare la narrazione su Bonatti, andando ai piedi delle “sue” montagne, il divulgatore scientifico Luigi Bignami, nella sua veste meno nota di grande appassionato di montagna e profondo conoscitore della storia dell’alpinismo. 

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

Il Covid sancirà la chiusura definitiva delle sale cinematografiche?

Lun Ott 19 , 2020
Secondo un articolo del Financial Times, i grandi produttori hollywoodiani sarebbero sempre più tentati dalla distribuzione tramite streaming, escludendo definitivamente le sale cinematografiche. Qualcosa che, di fatto, sta già avvenendo. Basti pensare che durante il periodo di quarantena primaverile, molte anteprime cinematografiche hanno bypassato il grande schermo per essere distribuite tramite […]