Il LunEdìtoriale: l’addio a Ennio Morricone ci ricorda l’immortalità della musica

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Sette, solo sette note. Sette note che, con le loro alterazioni, sono capaci di creare una magia che sembra non appartenere alla sfera umana. Questo l’aveva capito bene Ennio Morricone. Il maestro, più che comprenderlo, aveva un dono speciale. Ma ha avuto anche la costanza, la perseveranza e la lucidità di fare di quel dono un capolavoro di vita che nessuno di noi dimenticherà mai

Si è spento nella notte Ennio Morricone, a seguito delle conseguenze provocate da una caduta. Musicista e compositore, aveva 91 anni. Pur nella grandezza della sua carriera ha vissuto fino all’ultimo in un’atmosfera discreta e riservata, circondato dagli affetti più cari.

Una grande perdita non solo per l’Italia ma per il mondo intero, che ha apprezzato da sempre il suo estro creativo, unico e inimitabile. Un dono che ha consentito a Morricone di comporre le musiche più belle del panorama cinematografico, aggiudicandosi prestigiosi premi, ma conquistando soprattutto un’ammirazione unanime tra critica e pubblico.

Ci sono personaggi che non verranno mai dimenticati per le opere compiute in vita, per i messaggi che sono stati in grado di trasmetterci. Ma chi ha legato la propria vita alla musica ha un privilegio in più: quelle note a lui attribuite riecheggeranno per l’eternità.

La musica ci permette di non essere dimenticati, continua a parlare per noi, senza parole. Le parole sono le note e con quelle note diamo voce e anima a pensieri ed emozioni che sarebbe difficile esprimere con mezzi differenti.

Questo lunedì 6 luglio 2020, dunque, inizia con il saluto a un grande uomo e artista. Stamattina, apprendendo la notizia della sua scomparsa, un velo di tristezza è sceso su di noi. Personalmente, la tristezza ha poi lasciato il posto a un grande senso di riconoscenza per aver avuto l’onore di ascoltare la musica di Ennio Morricone.

Lo ricordiamo con “The mission”, quasi a voler sottolineare che non dobbiamo perdere di vista “la missione” della nostra vita. Ennio Morricone ha adempiuto egregiamente a questa missione, obbedendo a un dono di natura con l’impegno, lo studio, la perseveranza che ognuno di noi dovrebbe assumere come un esempio. Grazie Maestro!

Antonella Trifirò

Giornalista pubblicista, appassionata di lettura e scrittura in tutte le forme. Scrivere per vivere e raccontare.

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