Marina La Rosa è “Lena cuore di Caravaggio”. La mostra di Alex Caminiti

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Un’esposizione contro gli stereotipi di genere a Itala Marina (Messina), nella chiesetta sconsacrata c.da Acquafresca.

Sarà Marina La Rosa ad incarnare la Lena di Caravaggio nella nuova mostra curata da Alex Caminiti in programma da dicembre 2021 nel nuovo spazio d’arte indipendente voluto dalla Pro Loco Giovannello da Itala. Un’iniziativa solidale questa, tutta in fase di realizzazione, che intende superare gli stereotipi del genere femminile e che vedrà convergere opere pittoriche di GAS collettivo d’arte indipendente feat MLR77, sculture, musica e teatro. “Lena cuore di Caravaggio” vuole puntare i riflettori su quanto gli stereotipi contribuiscano a influenzare la società in cui viviamo. Una costruzione dei ruoli maschili e femminili che viene imposta sin dall’infanzia, che poi determina una visione spesso distorta della realtà. Scopo del progetto firmato dall’esperto di Arte Contemporanea del Comune di Itala è oltrepassare gli stereotipi senza per questo annullare la differenza di genere.

UN’EDUCAZIONE ALLA DIVERSITA’ CHE DEVE PARTIRE DAI BANCHI DI SCUOLA

“Bisognerebbe soffermarsi” , come sostiene Caminiti, “sulle qualità individuali delle persone indipendentemente dal genere sessuale o dalla categoria sociale di appartenenza e in tutto questo il motore resta un’educazione alla diversità che deve partire dai banchi di scuola”. Ma chi era Lena? Maddalena Antognetti, detta Lena, era una delle cortigiane note nella Roma a cavallo tra il XVI e il XVII secolo che Michelangelo Merisi ha usato come modella per dipingere le sue vergini e le sue sante, una scelta provocatoria che generò non poco scalpore all’epoca. Lena è stata la Vergine sia nella Madonna dei Pellegrini di Sant’Agostino che nella Madonna dei Palafrenieri della Galleria Borghese, nonché della Maddalena in estasi, in collezione privata a Roma. Una prostituta sin da giovanissima e amante del cardinal Montalto, il potente Alessandro Damasceni Peretti, nipote di papa Sisto V (1585-90) prima di divenare la donna Caravaggio.

COME NASCE LA MOSTRA “LENA CUORE DI CARAVAGGIO”

Scopriamo come nasce questa mostra che vede come protagonista l’ex gieffina messinese con la quale Caminiti ha già collaborato per “All in the Art”: “Ho scelto Marina La Rosa intanto perché incarna perfettamente la modella di Caravaggio. Entrambe hanno un vissuto simile sebbene i tempi siano diversi, Marina è anche lei una donna di spettacolo. Le opere sono in fase di costruzione e saranno oli su tela. Ci saranno delle tecniche miste e delle fotografie dove il soggetto è sempre Marina , che però rappresenta Lena . Mi piaceva questa trasposizione che vede insieme le modelle di Caravaggio e quelle che oggi fanno parte del mondo dello spettacolo”.

L’idea dell’artista messinese è far emergere i segreti del Caravaggio: “Della vita di Caravaggio a Messina non si è parlato molto- continua- quasi a volere saltare questa tappa. Lui qui in Sicilia ha fatto tantissimi lavori importanti anche celati che nessuno ha mai approfondito e che sono stati trafugati quando lui morente…Di queste opere non si saprà più niente. Con questa esposizione voglio onorare la figura di Lena che è stata secondo me la modella più importante che ha avuto Caravaggio ed è stata anche sua amante.

L’inaugurazione avverrà domenica 26 dicembre 2021 ore 18:00 alla presenza degli artisti Alex Caminiti e Marina La Rosa.

Marina La Rosa è Lena, in cantiere una mostra su Caravaggio firmata da Caminiti

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